Dopo Messico, Portogallo e Giordania arriva la quarta vittoria consecutiva per Sébastien Loeb e Daniel Elena nuovamente sul gradino più alto del podio, continuando così l’ascesa verso la testa del Campionato del Mondo Rally “Piloti” nonostante il ruolo di apripista in ogni tappa.

È la sua 64ª vittoria in una delle gare che lui stesso ha definito come una delle più difficili della propria carriera:
«È stata una bella vittoria, ottenuta senza alcuna strategia. Siamo partiti con lo svantaggio di aprire la strada il primo giorno, ma siamo riusciti a prendere il comando, a conquistare un po’ di vantaggio e a mantenerlo sia ieri che oggi, attaccando sempre. La vettura rispondeva bene, quindi ho potuto spingere molto. In alcuni momenti faceva davvero molto caldo ed è stato un vero sollievo tagliare il traguardo»

Il team della DS3 WRC n°2, Sébastien Ogier e Julien Ingrassia, hanno invece terminato in quarta posizione e conquistato punti preziosi per il Citroën Total World Rally Team, ormai leader “Costruttori”.
Con la quarta posizione, Sébastien Ogier porta a casa punti molto importanti per i due Campionati del Mondo:
«Non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, ma è un buon risultato. Rispetto agli altri piloti ho meno esperienza in questo rally, ma non ho mai mollato perché volevo assolutamente arrivare alla fine di questa gara, molto difficile per me».

Giornate nettamente positive quelle del Rally di Sardegna anche per il CITROËN DS3R3 Team Italia. Simone Campedelli e Danilo Fappani hanno terminato le gare in quinta posizione assoluta, ampiamente al comando tra le vetture del Gruppo R e delle due ruote motrici, nonché risultata quarta tra gli iscritti al tricolore.

Confermato anche l’elevato livello di affidabilità e competitività della vettura (uno degli scopi principali di questa tappa), al suo debutto su fondo sterrato e, nonostante questo, in entrambi i giorni la CITROËN DS3 R3 di Campedelli e Fappani ha avuto la meglio su una concorrenza qualificata, tenendo testa anche a vetture con trazione integrale.

Le parole del pilota:
«Una nuova grande soddisfazione sia sotto il profilo sportivo che, soprattutto, tecnico. In questa gara particolarmente dura, siamo arrivati a partire senza esperienza specifica maturata sulla terra e dunque ci siamo sforzati di capire ogni minimo segnale che arrivava dalla vettura. Le sensazioni avute sono state subito molto buone. Soprattutto, abbiamo cercato di lavorare sull’assetto. La squadra ha immagazzinato tutte le informazioni mie e dell’ingegnere dell’auto. Credo che il risultato sul campo parli da solo, siamo ad un livello generale molto alto, che ha letteralmente spiazzato la concorrenza. E teniamo anche conto che siamo soltanto agli inizi. Tutto questo, per un giovane come me è di sicuro stimolo, di forte esperienza e mi fa guardare al futuro con serenità».
Ad assistere i piloti anche Mr. Frédéric BANZET, Direttore Generale di Citroën Automobiles che ha constatato la validità del lavoro svolto ma soprattutto la passione che spinge le squadre in ogni singola gara.
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