Primavera ed estate sono le stagioni degli eventi e il Raduno dei Raduni - organizzato anche quest’anno da Quattroruote durante il week-end del 26 e 27 maggio- è certamente una delle manifestazioni annuali più importanti che coinvolgono il mondo Citroën.
Ma chi meglio di chi l’ha vissuto può spiegarci l’atmosfera che si respirava sulla calda pista di Vairano?Abbiamo infatti chiesto a Fabio del Citroën Club e a Maurizio Marini del RIASC, le loro impressioni sulle giornate rispettivamente con un occhio “attuale” e “storico”. Sentite un po’cosa ci hanno raccontato!
Il Citroën Club e le Citroën di oggi
«Difficile descrivere quello che è stato il Raduno dei Raduni», così Fabio inizia a parlarci della sua avventura, iniziata davvero prestissimo, all’alba dell’ultima domenica di maggio. Dopo settimane di preparativi l’incontro è in un parcheggio trasformato in raduno Citroën, dove si raccolgono centinaia di appassionati provenienti da tutto in nord Italia. L’emozione di accedere il mitico Circuito di Vairano di Vidigulfo «tempio dei motori e della velocità» si fa forte nell’aria.
Una cinquantina di Citroen d’epoca e moderne si accodano ai cancelli del circuito e, dopo pochi minuti, finalmente si accede al circuito!
La pista è da brivido: «ci sono troppe auto da provare lungo le curve del circuito, ma solo un giorno per guidarle tutte! Dalla mitica Camaro alle sportive di casa Peugeot, Toyota, Opel e Mini e ai fuoristrada Suzuki e Chevrolet, arrivando ovviamente alle nostre amate Citroën, con i modelli DS3 e DS4».
L’adrenalina della velocità accompagna per tutta la giornata gli appassionati di motori; quando ricapita di andare in pista con un’auto sportiva? Sfilate, esposizioni, premiazioni delle auto storiche lasciano poi il campo allo spettacolo di puro rally datoci dal nostro campione Simone Campedelli.
Fabio ci confida infine: «Come ho detto inizialmente, non è facile condensare in poche righe l’emozione che si respira all’interno del circuito di Vairano! E’ d’obbligo per me ringraziare a nome del Citroën -Club la rivista Quattroruote e Citroën Italia, per la splendida giornata organizzata e la possibilità di parteciparvi ogni anno. Ringraziamo inoltre i nostri soci che ci seguono fedeli e gli amici di C4 Club, DS3 Italia e del gruppo DS3 Trib3, nella speranza di poter organizzare e partecipare insieme sempre più numerosi ai prossimi eventi! Infine un ringraziamento speciale a Maurizio Marini che si prodiga per tutti i club storici e moderni e ci supporta da sempre nella crescita del nostro club!»
Il RIASC e le Citroën di ieri

Maurizio quest’anno è stato molto soddisfatto dell’organizzazione: «La principale novità di quest’anno è stata l’apertura al pubblico dell’evento: da tempo era infatti possibile registrarsi sul sito internet di Quattroruote e prenotare la propria presenza per l’intera giornata di sabato grazie al grande parcheggio temporaneo allestito esternamente al circuito di Vairano che ha accolto le auto degli spettatori».
Anche il programma non è stato da meno: «gli amici di Quattroruote si sono impegnati nell’organizzare un programma molto vario e ricco di attrazioni: prima tra tutte la presenza della Ferrari F2008 sul rettilineo di Vairano, ma anche quella delle vetture sportive di molti marchi, inclusa la DS3R3 di Simone Campedelli e ben quattro DS “classiche” in livrea sportiva, fornite dal Registro Italiano Auto Storiche Citroën grazie alla cortese collaborazione di Massimo Viganò, socio dell’IDéeSse Club».
Da sogno la scuderia storica Citroën Sport Historique: la DS21 Confort semiautomatica del ’69 già pluripremiata alla Smeralda Cup del 2010, la DSuper “service de presse” della Parigi-Persepoli, la “nuovissima” ID19B “Rally du Maroc” del 1967 ed una spettacolare e inedita ID21 Break “assistenza rally”.
Durante la giornata di Sabato si sono esibite, dopo la Ferrari F2008, delle vetture delle categorie sport-prototipo e successivamente quelle del WRC e del campionato italiano Rally. Sulla pista ha inoltre sfilato una DSuper arancione guidata da Simone Campedelli che è andato a parcheggiare la DSuper proprio accanto alla Ferrari, per tornare a compiere nuove acrobazie in pista a bordo della DS3R3. Immancabili poi i moltissimi, e di tutte le età, che hanno voluto una foto ricordo davanti alle DS.
La domenica mattina la pista è stata aperta ai partecipanti che hanno potuto fare il loro ingresso con la propria auto: ben settecento auto di tutte le marche e tutte le epoche! Ma, ci confida Maurizio con un pizzico di orgoglio «anche quest’anno la palma del gruppo più numeroso è nostra: erano oltre settanta le vetture Citroën allineate sulla pista!».
Dopo la sfilata delle auto sportive -molte erano della collezione privata di Quattroruote (tra di loro anche una Traction Avant anteguerra) -non è mancato il divertimento: «si è svolto un siparietto organizzato dal nostro team: due DS “Rally” sono entrate in pista… senza una ruota posteriore e, mentre Emanuele Filippini spiegava agli spettatori il “miracolo” dell’andar su tre ruote, tra gli applausi del pubblico incredulo, le due DS guidate da Simone Campedelli e Maurizio Marini hanno improvvisato una spettacolare danza tra i birilli, senza scomporsi neanche un po’».
Al concorso d’eleganza, presieduto dalla qualificatissima giuria internazionale incaricata da Quattroruote, c’erano anche DUE DS: una bella 23 berlina Pallas gris nacré e la 21 Break “assistenza rally”, che ha ugualmente portato a casa il premio speciale della Giuria, che ha giustamente riconosciuto alla DS un ruolo fondamentale nella storia dell’automobile.
I ringraziamenti di Maurizio vanno «al Citroën Club, al Club DS3 Italia ed al gruppo DS3 Trib3 per la partecipazione numerosissima, ordinata e puntuale. Un grazie anche ai presidenti dei Club SM e GS, Enrico Vertuani e Carlo Ottone, oltre che ai tanti Soci che hanno aderito al nostro invito, sostenendo il RIASC in questa importante manifestazione».
Scommettiamo che vi abbiamo invogliato a partecipare al prossimo raduno 2013! Per vedere le foto del citroen club basta clikkare qui.
Nel frattempo…Stay tuned on www.citroen-club.it e www.riasc.it!
