Citroën Tech: Come funziona Citroën DS5 Hybrid4?
È possibile vederla in questi giorni al Salone di Ginevra. Abbiamo pensato quindi di coinvolgere il nostro esperto Roberto Paganini, Responsabile della Formazione Tecnica di Citroën Italia, per raccontarci i suoi “segreti”. Eccovi quindi il puntuale approfondimento di Roberto che ringraziamo come sempre per la disponibilità. Siete pronti a entrare “letteralmente” dentro Citroën DS5 Hybrid4?
Citroën DS5 Hybrid4 dispone di un sistema ibrido di nuova concezione, che associa il motore 2.0 HDi FAP da 163 cavalli con cambio CMP, a un motore elettrico in grado di fornire potenza all’asse posteriore. Le batterie di trazione al Nichel Metallidruro (NiMh), garantiscono la potenza necessaria al funzionamento della catena di trazione ibrida. Le batterie vengono caricate dal motore termico quando acceso. Una centralina di controllo dedicata gestisce il funzionamento della vettura, sincronizzando i due motori e monitorando lo stato delle batterie di trazione. Il cliente dispone di un selettore con il quale può gestire le diverse modalità di funzionamento che la vettura è in grado di fornire. In ogni momento, il cliente ha a disposizione una visualizzazione che gli permette di osservare i flussi di energia generati durante il funzionamento della vettura per monitorare lo stato di funzionamento dei motori e delle batterie:


Passiamo ora a qualche informazione pratica sulle modalità di funzionamento del sistema durante la guida:
Modalità “AUTO”
In questa modalità di funzionamento il sistema gestisce automaticamente le due motorizzazioni con lo scopo di ottimizzare il consumo di carburante. Alle basse velocità e in partenza soft il sistema predilige la motorizzazione elettrica. Quando necessario il motore diesel viene acceso e spento in automatico.
Modalità “ZEv”
In questa modalità viene massimizzato l’utilizzo del motore elettrico. La trazione in modalità solo elettrica è disponibile fino a 60 km/h. Sopra tale velocità il sistema disattiva la modalità ZEV e torna automaticamente alla modalità AUTO. In questa fase la batteria è in grado di fornire 4 chilometri di autonomia.
Modalità “SPORT”
In questa modalità il sistema fornisce il massimo della potenza erogabile utilzzando contemporanetamente il motore termico e il motore elettrico per garatire un surplus di potenza (boost). La trazione elettrica viene disattivata sopra i 120 km/h. Il veicolo dispone di 200cv e 450 Nm di coppia massima. E inoltre disponibile la funzione Stop&Start per fermare il motore termico all’arresto della vettura.
Modalità “4WD”
In questa modalità il sistema utilizza entrambi i motori per far muovere il veicolo. Il motore termico è acceso in permanenza per ricaricare le batterie di trazione grazie all’alternatore reversibile. Il motore elettrico posteriore assicura la motricità 4WD fino a 120 km/h. Al di sopra di questa velocità la trazione elettrica viene disabilitata e la vettura torna ad essere a trazione anteriore.
Modalità “recupero dell’energia”
In tutte le modalità, in rilascio e frenata, il motore elettrico viene utilizzato come generatore per ricaricare le batterie di trazione. Così facendo è possibile recuperare l’energia cinetica che altrimenti verrebbe dispersa solo dai freni, aumentando così l’efficienza del sistema Hybrid4. La carica delle batterie è garantita anche dall’alternatore reversibile anteriore se il motore termico è avviato.
Vi lasciamo con il video ufficiale e vi diamo appuntamento al prossimo approfondimento con la formazione tecnica di Citroën Italia.


C’è un argomento che a mio parere nelle pubblicità, sui giornali e in televisione non viene trattato in modo sufficientemente chiaro , ed è il FAP®. Quindi ritengo sia utile a tutti fare in questo post delle precisazioni.
Il FAP® si differenzia dai sistemi DPF da numerosi particolari; il più evidente è la presenza di un additivo per il gasolio che svolge diverse funzioni. L’additivo chiamato EOLYS è composto da Ossido di Cerio (volgarmente detto cerina) è fondamentale per il funzionamento del sistema ed è alla base dei numerosi vantaggi che il FAP® ha dalla sua parte. L’additivo aggiunto al gasolio permette di aggregare le molecole di particolato tra loro creando una macromolecola più facilmente intrappolabile dal filtro nella linea di scarico. Inoltre l’Eolys è in grado di abbassare la temperatura di rigenerazione del particolato fino a 450°C, 150°C in meno rispetto ai DFP. Ciò permette di raggiungere le condizioni di rigenerazione in maniera naturale e di ricorrere alle strategie di post-iniezione molto raramente e solo in condizioni particolari, risparmiando carburante e rendendo il sistema in grado di sopportare molto meglio circolazioni urbane prolungate.