Citroen C5 Airscape: sii, carina…

pubblicato in Citroën, Concept Car, Video il 02 Febbraio da Andrea

Per i neofiti del marchio Citroën questa concept car è certamente una novità; per gli esperti del settore e amanti della casa dei due Chevron invece, la C5 cabrio non è certo una sorpresa. È semplicemente l’oggetto del desiderio!

Ora non starò qui a fare chiacchiere; non scriverò i soliti commenti su quanto è bella, filante e stilosa; non cercherò di ammiccare i vertici Citroën e il centro studi della casa distribuendo lusinghe e complimenti. No, questa volta no! Ho solamente due domande da porre.
Esattamente, dove avete parcheggiato il concept C5 Airscape del video? Potreste lasciare le chiavi nel quadro?
Siete pregati di rispondere in privato; già è difficile rubare un auto, figuriamoci se devo pure contendermela con tutti gli appassionati che mi seguiranno in questa mia “curiosa†idea.

Hypnotizzatevi, ecco il video!

pubblicato in Concept Car, Video il 11 Novembre da Andrea

Ipnotica Hypnos! Al Salone di Parigi, insieme alla GT Concept, ha fatto sfoggio delle sue peculiarità stilistiche e tecnologiche. Hypnos è infatti la seconda provocazione che Citroën ha realizzato per solleticare il palato degli addetti al settore. Di lei abbiamo parlato qualche post fa e oggi saranno le immagini a parlare. Decisamente meglio, non credete?

 

Tra virtuale e reale c’è la GT Concept!

pubblicato in Concept Car il 27 Ottobre da Andrea

Al Salone di Parigi, così come in tutti gli appuntamenti “mondani†nei quali le case automobilistiche fanno sfoggio della loro tecnologia e delle linee virtuose che sono riuscite a disegnare, Citroën ha presentato un concept che a mio parere ha superato in fantasia e audacia le altre proposte presenti.

 

Affilatissima, tesa, sorprendente e soprattutto… non prevista! Si perché al Salone dell’Automobile potevo aspettarmi tante proposte innovative, ma mai un’idea che coniugando il virtuale con il reale ci restituisse una concept car che arriva a noi direttamente dalla play station! Ho saltato dei passaggi? Non sono stato chiaro?

 

Mi spiego meglio:

1)     prendete una casa produttrice di video giochi e, in particolare, della eccezionale piattaforma di guida come GT 5;

2)     se non conoscete GT 5 prendete vostro figlio, vostro nipote, il figlio del vicino di casa oppure intervistate il primo ragazzo (fascia d’età compresa tra i 5 ed i 60 anni) che incontrate per le scale e chiedetegli cosa è;

3)     dopo di che, controllate l’agenda e posticipate tutti gli impegni presi perché chiunque abbiate incontrato disposto a raccontarvi di GT 5, in preda a una crisi ludico/isterica vi inchioderà per una buona mezz’ora raccontandovi il garage virtuale che si è conquistato, i record, i tracciati, le modalità di gioco nelle quali eccelle, ecc, ecc.

4)     una volta chiarito “l’aspetto†GT 5 quasi ci siamo; dentro questo simulatore di guida virtuale, Citroën insieme alla Polyphony ha inserito la Concept GT affinché gli appassionati potessero sceglierla tra le auto “in dotazione†al gioco;

5)     Citroën, dopo aver presentato al mondo la sua Concept GT utilizzando un canale mediatico improbabile come Play Station e GT 5, la propone  al Salone di Parigi 2008!

 Ho reso l’idea? Ripeto, la Concept GT non era affatto prevista!

 Smaltita la sorpresa non mi rimane che esprimere un parere sul lavoro svolto. Meglio dal vivo!!!

Purtroppo per guidarla, spremerla e, ahimé, distruggerla in taluni casi, l’unica soluzione rimane la Play Station!

La casa ha però diramato i dati ufficiali di questo affascinante esperimento ed ecco di cosa è capace: 0 – 100 km/h in 3,6 secondi; 20,4 secondi per il chilometro con partenza da fermo e 330 Km/h di velocità massima. Il prototipo reale inoltre è lungo quasi 5 metri, largo 2 ed alto 1. Per lui la casa ha scelto dei cerchi da 21 pollici in alluminio.

 Dimenticavo! Il motore è elettrico quindi non inquina ma consuma quanto la play station di vostro figlio!  

    

Il futuro prossimo di Citroën è Hypnos!

pubblicato in Concept Car, ambiente il 23 Ottobre da Andrea

Se la Concept GT (di cui vi scriverò presto) ha segnato l’immaginazione degli amanti dei prototipi futuristici di chiara ispirazione sportiva, la seconda Concept che Citroën ha presentato a Parigi, Hypnos, è pronta a fare altrettanto con quanti apprezzano le linee filanti  - ma meno virtuose -, la funzionalità, lo spazio e la suggestione nell’utilizzo dell’automobile.

Compatta ma di dimensioni generose, funzionale, sportiva e sicura, Hypnos svela quel futuro che Citroën intende mettere su strada nel breve periodo.

 

Bene, e se ora scrivo Hibride cosa vi viene in mente?

Ok, forse è ancora presto. Probabilmente si è iniziato a parlare di tale sistema solamente negli ultimissimi comunicati stampa della casa, ma questo giustifica solo in parte quanti di voi, concentrati su prestazioni, sicurezza, spazio, confort e rispetto per l’ambiente, hanno sottovalutato o letto con leggerezza l’impronta tecnologica che Citroën sta conferendo alle proprie auto.

Hibride rappresenta la tecnologia di trazione che Citroën ha scelto per le sue prossime proposte: due motori, uno termico e uno elettrico, che intervengono anche contemporaneamente, se necessario, nella dinamica del veicolo. Hypnos, insieme nientemeno che alla futura C4 WRC di Sebastien Loeb, adotta questa tecnologia. Le due motorizzazioni – la prima HDI FAP di 2 litri con una potenza di 200 cv e una coppia di 420 Nm, la seconda elettrica che sviluppa 50 cv posizionata sull’assale posteriore – sono assistite da un cambio pilotato a 6 rapporti.

 

In sintesi, Hypnos combina il motore diesel con un motore elettrico. Tutto qui? No, troppo semplice!

Con la tecnologia Hibride Citroën ha sorpassato l’idea classica di trazione ibrida. Il motore elettrico assiste il propulsore termico se necessario, volendo lo sostituisce anche nella circolazione urbana, ma il plus è dato dalla combinazione di entrambi. Oltre al sostegno che la motorizzazione elettrica può dare al potente HDI, Citroën ha pensato che il suo intervento potesse passare per l’assale posteriore (la vettura è a trazione anteriore) ovvero trasformare la Hypnos da una 2WD ad una 4WD intervenendo quindi sia come overboost che come ausilio alla sicurezza attiva dell’auto nelle condizioni di scarsa aderenza.

Ripeto il concetto in termini ancora più immediati: percorrenza 25 km/L; emissioni 120 g CO2/Km; dimensioni, lunghezza 4,90 metri, larghezza 2,17, altezza 1,58 e peso 1800 kg.; accelerazione 0 – 400 metri  con partenza da fermo, 16,8 sec; 0 – 1000, 31 sec., 0 – 100 km/h 9,4 sec.; 212 km/h di velocità massima. Non male!

Se pensate però che la sostanza di Hypnos sia già finita, vi sbagliate. Per rispondervi propongo “un salto†nella galleria fotografica dedicata, dove è possibile scorgere l’impatto che le soluzioni scelte da Citroën avranno nelle sue auto di prossima generazione.

La scelta degli interni è volutamente audace per amplificare la percezione dello spazio. I posti a sedere sono infatti 4 e per giunta sfalsati. L’apertura degli sportelli è “fronte marcia†mentre l’abitacolo della Hypnos asseconda o forse piuttosto anticipa per sicurezza e accoglienza le esigenze degli automobilisti più preparati.

Personalmente, ancora confuso dall’idea di poter disporre di un 2 litri HDI da 200 cv da 25 Km/L con una sovra potenza 4WD di ulteriori 50 cv elettrici montato su un crossover sportivo con cerchi da 22â€, ho bisogno di prendere un attimo di fiato prima di raccontarvi che al suo interno, questa Hypnos, solletica i nostri sensi ancor più di quanto 420 Nm di coppia possono fare.

Pelle, alluminio satinato, sedili composti da alveoli prismatici che possono “gonfiarsi†o sgonfiarsi per migliorare la comodità e massaggiare gli ospiti, strumentazione che legge l’umore del conducente per regolare i colori interni all’abitacolo in funzione dello stato d’animo di chi guida e climatizzatore con microdiodi nelle bocchette di areazione per riconoscere dai differenti cromatismi le diverse temperature…. No, no, troppe novità tutte insieme!

Per sognare mi bastano i 420 Nm di coppia per 120 g CO2/Km e 25 Km/L! 

 Â