
Se la Concept GT (di cui vi scriverò presto) ha segnato l’immaginazione degli amanti dei prototipi futuristici di chiara ispirazione sportiva, la seconda Concept che Citroën ha presentato a Parigi, Hypnos, è pronta a fare altrettanto con quanti apprezzano le linee filanti - ma meno virtuose -, la funzionalità , lo spazio e la suggestione nell’utilizzo dell’automobile.
Compatta ma di dimensioni generose, funzionale, sportiva e sicura, Hypnos svela quel futuro che Citroën intende mettere su strada nel breve periodo.
Â
Bene, e se ora scrivo Hibride cosa vi viene in mente?
Ok, forse è ancora presto. Probabilmente si è iniziato a parlare di tale sistema solamente negli ultimissimi comunicati stampa della casa, ma questo giustifica solo in parte quanti di voi, concentrati su prestazioni, sicurezza, spazio, confort e rispetto per l’ambiente, hanno sottovalutato o letto con leggerezza l’impronta tecnologica che Citroën sta conferendo alle proprie auto.
Hibride rappresenta la tecnologia di trazione che Citroën ha scelto per le sue prossime proposte: due motori, uno termico e uno elettrico, che intervengono anche contemporaneamente, se necessario, nella dinamica del veicolo. Hypnos, insieme nientemeno che alla futura C4 WRC di Sebastien Loeb, adotta questa tecnologia. Le due motorizzazioni – la prima HDI FAP di 2 litri con una potenza di 200 cv e una coppia di 420 Nm, la seconda elettrica che sviluppa 50 cv posizionata sull’assale posteriore – sono assistite da un cambio pilotato a 6 rapporti.
Â
In sintesi, Hypnos combina il motore diesel con un motore elettrico. Tutto qui? No, troppo semplice!
Con la tecnologia Hibride Citroën ha sorpassato l’idea classica di trazione ibrida. Il motore elettrico assiste il propulsore termico se necessario, volendo lo sostituisce anche nella circolazione urbana, ma il plus è dato dalla combinazione di entrambi. Oltre al sostegno che la motorizzazione elettrica può dare al potente HDI, Citroën ha pensato che il suo intervento potesse passare per l’assale posteriore (la vettura è a trazione anteriore) ovvero trasformare la Hypnos da una 2WD ad una 4WD intervenendo quindi sia come overboost che come ausilio alla sicurezza attiva dell’auto nelle condizioni di scarsa aderenza.
Ripeto il concetto in termini ancora più immediati: percorrenza 25 km/L; emissioni 120 g CO2/Km; dimensioni, lunghezza 4,90 metri, larghezza 2,17, altezza 1,58 e peso 1800 kg.; accelerazione 0 – 400 metri  con partenza da fermo, 16,8 sec; 0 – 1000, 31 sec., 0 – 100 km/h 9,4 sec.; 212 km/h di velocità massima. Non male!
Se pensate però che la sostanza di Hypnos sia già finita, vi sbagliate. Per rispondervi propongo “un salto†nella galleria fotografica dedicata, dove è possibile scorgere l’impatto che le soluzioni scelte da Citroën avranno nelle sue auto di prossima generazione.
La scelta degli interni è volutamente audace per amplificare la percezione dello spazio. I posti a sedere sono infatti 4 e per giunta sfalsati. L’apertura degli sportelli è “fronte marcia†mentre l’abitacolo della Hypnos asseconda o forse piuttosto anticipa per sicurezza e accoglienza le esigenze degli automobilisti più preparati.
Personalmente, ancora confuso dall’idea di poter disporre di un 2 litri HDI da 200 cv da 25 Km/L con una sovra potenza 4WD di ulteriori 50 cv elettrici montato su un crossover sportivo con cerchi da 22â€, ho bisogno di prendere un attimo di fiato prima di raccontarvi che al suo interno, questa Hypnos, solletica i nostri sensi ancor più di quanto 420 Nm di coppia possono fare.
Pelle, alluminio satinato, sedili composti da alveoli prismatici che possono “gonfiarsi†o sgonfiarsi per migliorare la comodità e massaggiare gli ospiti, strumentazione che legge l’umore del conducente per regolare i colori interni all’abitacolo in funzione dello stato d’animo di chi guida e climatizzatore con microdiodi nelle bocchette di areazione per riconoscere dai differenti cromatismi le diverse temperature…. No, no, troppe novità tutte insieme!
Per sognare mi bastano i 420 Nm di coppia per 120 g CO2/Km e 25 Km/L!Â
Â
 