Con la seconda edizione di 1 Click Donation, Citroën riparte con una nuova iniziativa benefica, stavolta dedicata alle organizzazioni impegnate nella tutela e nella protezione dell’ambiente.
Stiamo parlando di Citroën Créative Écologie che, quest’anno, ha pensato a delle donazioni “verdi” da destinare alle 8 organizzazioni che avranno ricevuto più click.

Ma vediamo nel dettaglio come funziona 1 Click Donation – Citroën Créative Ecologie.
Dal 23 aprile al 30 giugno 2012 potete donare il vostro click a un’organizzazione già registrata nell’elenco di 1ClickDonation, oppure potete segnalare un’organizzazione, votarla e farla votare.
Siete voi a scegliere le organizzazioni che beneficeranno della donazione, attraverso il vostro click, quelli dei vostri amici e quelli di tutta la community di 1ClickDonation.
Per sostenere al meglio la vostra Organizzazione e portarla in cima alla classifica, abbiamo raccolto, in pochi punti, quelle che ci sono sembrate delle strategie molto brillanti per farsi conoscere e cliccare. Vediamole insieme e poi scegliete il vostro modo: la gara è ancora aperta e lo sarà ancora per un bel po’!
1- Diffondere la vostra causa
I veri protagonisti di tutto il processo siete voi e le Organizzazioni candidate, solo con l’impegno di tutte e due le parti sarà possibile raggiungere la lista delle top 8 che beneficeranno della donazione.
Quindi regola numero 1: diffondere il più possibile la notizia della partecipazione a 1 Click Donation – Citroën Créative Écologie.
Una piccola idea è quella di creare un mini-piano di digital PR: scrivete a tutte le persone che conoscete in Rete, o meglio, scrivete a tutti coloro che hanno un blog chiedendo di parlare di voi e di spiegare come si vota per la vostra causa, magari anche a giornali e testate online!
2 – Create comunità
Le organizzazioni hanno una rete di contatti, di persone spesso molto vasta e influente. L’importante è smuovere gli animi: create momenti di incontro allegri e invitanti dove chiedere alle persone di votare (magari mettendo a disposizione qualche computer) e parlare dei progetti. Qualcuno lo ha fatto anche nel web creando dei gruppi e stimolando le persone a votare.
3- Trovate un testimonial
Come nelle migliori campagne, è necessario che un trascinatore prenda a cuore la vostra causa e si faccia promotore: è il caso, ad esempio, di “SOS Villaggi dei Bambini” che è stata sostenuta da La Pina. La sua pagina personale ha oltre 264.000 fan e ha ospitato molti messaggi della DJ che invitavano a votare su 1ClickDonation; uno di questi recita “oh vi ricordate il click per accedere alla gara di assegnazione di un auto citroen al villaggio che accoglie ragazzini in difficoltà con cui collaboro? ecco eravamo primi in classifica e ora ci hanno superato… non esiste proprio… postate come furie e scegliete SOS VILLAGGI DEI BAMBINI http://www.1clickdonation.it/gallery.php facciamogli vedere chi cazzo siamo… grazie”. E subito centinaia di commenti e Like a testimoniare il click. Beh, una vera forza!
4- Non solo italiano
Nella prima edizione le associazioni hanno parlato di 1ClickDonation nei loro blog per esortare il più possibile a partecipare.
Ad esempio il blog della comunità missionaria di Villaregia ha parlato dell’iniziativa anche in inglese (beh, essendo missionari un sacco di persone non avrebbero capito un testo in italiano: ottima mossa!). E infatti il gruppo ha vinto e ha ringraziato i suoi 13.502 sostenitori.
Parlare in lingue diverse paga: su Facebook, la pagina dell’iniziativa 1ClickDonation, ha visto accessi per lo più dall’Italia, ma a seguire ci sono: Brasile, Perù, Costa d’Avorio. Sulla pagina Facebook poi sono arrivati commenti in francese. Boris Konan ha scritto: “merci pour la possibilité que vous donnez à la CO.MI.VI.S de pouvoir obtenir un véhicule pour les aider dans leurs déplacements afin de la bonne exécution de leurs engagements envers les plus démunis.”
5- Hey, come va?
Entusiasmare le persone è fondamentale, perché l’aiuto è questione di empatia. “Sentirsi come l’altro” è una capacità che permette di scatenare il bisogno di sentirsi utili e dunque di aiutare. Questo avviene raccontando alle persone quello che si fa o anche solo, come si evolve la raccolta di “Mi Piace”. Lo ha fatto, nella scorsa edizione, Banco alimentare, che ha guadagnato un dignitosissimo quarto posto nella classifica finale. Nel blog del sito dell’associazione un post racconta l’evoluzione dei voti e il tutto è condito da un professionalissimo grafico: complimenti!
Ora che avete le cinque regole fondamentali potete cominciare a scatenare la vostra fantasia per produrre materiale, magari dei bei video, da proporre per farvi votare.
La scorsa edizione ci ha insegnato che di fantasia ne avete molta, ora fateci vedere di cosa siete capaci e in bocca al lupo a tutti!