La Storia di André Citroen: la sua infanzia
pubblicato in Citroën Story il 18 Marzo da Andrea
Presa coscienza dell’accaduto André Citroen si chiuse in un rapporto ancora più stretto nei confronti della madre. Quell’anno (il 1884) Mazda decise che per il bambino sarebbe stato un bene non frequentare la scuola. Così, insieme ai figli maggiori, la vedova Citroen seguì personalmente la preparazione scolastica del piccolo André che apprese a leggere ed a scrivere.
L’anno successivo, il 1885, fu tempo di grandi novità: la famiglia Citroen decise di ornare la e del proprio cognome con la dieresi e André Citroën (eccoci finalmente!) venne iscritto finalmente a scuola.
L’aver appreso a leggere ed a scrivere permise al piccolo di investigare nella sua fantasia ed arricchirla ulteriormente con letture per ragazzi e illustrazioni, fino ad arrivare a testi più “romanzati” come Senza Famiglia di Hector Malot (una storia a noi familiare grazie ad una fortunata serie di cartoni animati intitolata Dolce Remi).
Insomma i personaggi di questa storia, il pittoresco signor Vitalis, i suoi cani intelligentissimi accompagnati dalla scimmietta Joli-Coeur intrigarono e coinvolsero André Citroën. Tra la sua condizione di orfano di padre e quella del piccolo Remi alla continua ricerca della mamma, c’erano infatti diverse similitudini sufficienti per riempire la fantasia e alleviare le sofferenze di André.





