Citroën e l’ambiente, poche chiacchiere e molti fatti!

pubblicato in ambiente il 30 Ottobre da Andrea

Nuovi propulsori ibridi, biocarburanti, vasto impiego della tecnologia per contenere i consumi e le emissioni. C’è dell’altro però! Almeno per quanto riguarda Citroën s’intende.

Mi riferisco ad una iniziativa denominata “1 essai, un arbreâ€, letteralmente “una prova, un albero†che permette agli utenti del web di prenotare la prova di un modello della casa. E sin qui…

Il progetto è però più articolato. Prenoto la mia prova sul web e Citroën, con riferimento alle emissioni nocive che l’auto avrà emesso, si impegna a piantare un albero che compensi “il fastidio†arrecato al pianeta! Cosa ne pensate?

Originale e curioso? A me pare sorprendente. Per una volta, oltre alle chiacchiere e ai progetti lungimiranti che sicuramente troveranno applicazione nel prossimo futuro, c’è qualcuno che passa ai fatti. Citroën non si limita cioè a promettere un impegno (al quale tutti prima o poi dovranno aderire per seguire le normative europee sui temi ambientali), ma investe risorse per trovare rimedi immediati.

L’iniziativa promossa da Citroën avrà come “ambientazione†l’Indonesia nei distretti di Deli Serdang (provincia di Sumatra Utara) e Banda Aceh (provincia d’Aceh). L’area disponibile si estende per 1600 ettari e la concessione prevista per la sua realizzazione è di venti anni!

Per quali ragioni Citroën ha deciso di promuovere questa campagna?

 

1) la riforestazione permette di operare indirettamente sulle riserve dei carburanti fossili e ridurre la concentrazione dei gas ad effetto serra nell’atmosfera;

 2) gli alberi ripiantati costituiranno in alcune zone una efficace barriera per difendere il territorio dagli tsunami;

3) la presenza di queste nuove foreste costituiranno occasioni d’impiego e lavoro per le popolazioni che vivono in quelle zone;

 4) la riforestazione rispetta il modello naturale preesistente, la conservazione delle biodiversità e la salvaguardia delle specie animali e del loro habitat.

 L’iniziativa è ora operativa solo in Francia. Infatti il link da visitare fa riferimento ad una pagina disponibile solo in lingua francese. Il progetto di Citroën affianca l’impegno che l’Associazione Planete Urgence sta portando avanti dal 2000. Si tratta di un’azione umanitaria che mobilita personaggi e attori di levatura internazionale per la lotta alla distruzione del pianeta ed alle disuguaglianze tra nord e sud del mondo.

 Avere una coscienza ambientale, al giorno d’oggi, non è più solamente un segno di civiltà, è qualcosa di ben più importante. E’rispetto verso la vita e Citroën e felice di esserci!

 

Tra virtuale e reale c’è la GT Concept!

pubblicato in Concept Car il 27 Ottobre da Andrea

Al Salone di Parigi, così come in tutti gli appuntamenti “mondani†nei quali le case automobilistiche fanno sfoggio della loro tecnologia e delle linee virtuose che sono riuscite a disegnare, Citroën ha presentato un concept che a mio parere ha superato in fantasia e audacia le altre proposte presenti.

 

Affilatissima, tesa, sorprendente e soprattutto… non prevista! Si perché al Salone dell’Automobile potevo aspettarmi tante proposte innovative, ma mai un’idea che coniugando il virtuale con il reale ci restituisse una concept car che arriva a noi direttamente dalla play station! Ho saltato dei passaggi? Non sono stato chiaro?

 

Mi spiego meglio:

1)     prendete una casa produttrice di video giochi e, in particolare, della eccezionale piattaforma di guida come GT 5;

2)     se non conoscete GT 5 prendete vostro figlio, vostro nipote, il figlio del vicino di casa oppure intervistate il primo ragazzo (fascia d’età compresa tra i 5 ed i 60 anni) che incontrate per le scale e chiedetegli cosa è;

3)     dopo di che, controllate l’agenda e posticipate tutti gli impegni presi perché chiunque abbiate incontrato disposto a raccontarvi di GT 5, in preda a una crisi ludico/isterica vi inchioderà per una buona mezz’ora raccontandovi il garage virtuale che si è conquistato, i record, i tracciati, le modalità di gioco nelle quali eccelle, ecc, ecc.

4)     una volta chiarito “l’aspetto†GT 5 quasi ci siamo; dentro questo simulatore di guida virtuale, Citroën insieme alla Polyphony ha inserito la Concept GT affinché gli appassionati potessero sceglierla tra le auto “in dotazione†al gioco;

5)     Citroën, dopo aver presentato al mondo la sua Concept GT utilizzando un canale mediatico improbabile come Play Station e GT 5, la propone  al Salone di Parigi 2008!

 Ho reso l’idea? Ripeto, la Concept GT non era affatto prevista!

 Smaltita la sorpresa non mi rimane che esprimere un parere sul lavoro svolto. Meglio dal vivo!!!

Purtroppo per guidarla, spremerla e, ahimé, distruggerla in taluni casi, l’unica soluzione rimane la Play Station!

La casa ha però diramato i dati ufficiali di questo affascinante esperimento ed ecco di cosa è capace: 0 – 100 km/h in 3,6 secondi; 20,4 secondi per il chilometro con partenza da fermo e 330 Km/h di velocità massima. Il prototipo reale inoltre è lungo quasi 5 metri, largo 2 ed alto 1. Per lui la casa ha scelto dei cerchi da 21 pollici in alluminio.

 Dimenticavo! Il motore è elettrico quindi non inquina ma consuma quanto la play station di vostro figlio!  

    

Citroën corre anche sulla rete!

pubblicato in Citroën il 23 Ottobre da Andrea

Sveglia alle 7,00, caffè, doccia e la giornata inizia. Ma non è un giorno come gli altri. Perché se fino ad ora il mio legame con Citroën si limitava alla passione e alla guida della mia C4 Picasso, oggi tutto cambia.

Mi chiamo Andrea, ho 35 anni, e guido, scrivo, vivo, sogno le automobili. Amo tutto quello che si muove su 4 ruote (beh quasi!) e ho una passione particolare per la casa francese che mi ospita in questo spazio.

Con fierezza, soddisfazione e gioia, da oggi sarò il padrone di casa del corporate blog Citroën, spazio in cui racconterò del favoloso mondo della casa francese.

Spero di tenervi compagnia con post interessanti, divertenti e soprattutto, mi piace l’idea di poter condividere con voi una serie di notizie, informazioni e peculiarità che caratterizzano questo brand, e sottolineano la sua originalità. Con Citroën non c’è mai da annoiarsi.

La mia formazione, la mia esperienza di ‘affabulatore del settore automotive’, la mia passione, saranno in questo spazio messi al servizio di chi vorrà leggermi, farmi domande, commentare i miei post, e di tutti coloro che vorranno approfondire dettagli tecnici, e non solo, del brand Citroën.

Questo corporate blog nasce dalla volontà di costruire un filo diretto con voi, e di farvi in un certo modo vivere in rete l’emozione che provate quando passate d’avanti ad un concessionario. Ora più che mai Citroën è proiettata verso il futuro. Se fino ad oggi l’ha fatto sorprendendoci con prodotti frizzanti, nuovi, che hanno reinventato il più classico concetto di ‘automobile’, adesso Citroën vuole addirittura anticipare i tempi.

Il blog sarà quindi una strada virtuale su cui guideremo insieme un’auto web 2.0 divertente e decisamente innovativa. Quest’auto la guiderò io, ma l’itinerario sarà ovviamente condiviso e discusso con voi. Post dopo post impareremo a conoscerci e a conoscere non solo quello che Citroën è stato, ma soprattutto quello che è e sarà.

Allora, allacciate le cinture e buona lettura a tutti, siamo solo all’inizio di una lunga avventura!

Il futuro prossimo di Citroën è Hypnos!

pubblicato in Concept Car, ambiente il 23 Ottobre da Andrea

Se la Concept GT (di cui vi scriverò presto) ha segnato l’immaginazione degli amanti dei prototipi futuristici di chiara ispirazione sportiva, la seconda Concept che Citroën ha presentato a Parigi, Hypnos, è pronta a fare altrettanto con quanti apprezzano le linee filanti  - ma meno virtuose -, la funzionalità, lo spazio e la suggestione nell’utilizzo dell’automobile.

Compatta ma di dimensioni generose, funzionale, sportiva e sicura, Hypnos svela quel futuro che Citroën intende mettere su strada nel breve periodo.

 

Bene, e se ora scrivo Hibride cosa vi viene in mente?

Ok, forse è ancora presto. Probabilmente si è iniziato a parlare di tale sistema solamente negli ultimissimi comunicati stampa della casa, ma questo giustifica solo in parte quanti di voi, concentrati su prestazioni, sicurezza, spazio, confort e rispetto per l’ambiente, hanno sottovalutato o letto con leggerezza l’impronta tecnologica che Citroën sta conferendo alle proprie auto.

Hibride rappresenta la tecnologia di trazione che Citroën ha scelto per le sue prossime proposte: due motori, uno termico e uno elettrico, che intervengono anche contemporaneamente, se necessario, nella dinamica del veicolo. Hypnos, insieme nientemeno che alla futura C4 WRC di Sebastien Loeb, adotta questa tecnologia. Le due motorizzazioni – la prima HDI FAP di 2 litri con una potenza di 200 cv e una coppia di 420 Nm, la seconda elettrica che sviluppa 50 cv posizionata sull’assale posteriore – sono assistite da un cambio pilotato a 6 rapporti.

 

In sintesi, Hypnos combina il motore diesel con un motore elettrico. Tutto qui? No, troppo semplice!

Con la tecnologia Hibride Citroën ha sorpassato l’idea classica di trazione ibrida. Il motore elettrico assiste il propulsore termico se necessario, volendo lo sostituisce anche nella circolazione urbana, ma il plus è dato dalla combinazione di entrambi. Oltre al sostegno che la motorizzazione elettrica può dare al potente HDI, Citroën ha pensato che il suo intervento potesse passare per l’assale posteriore (la vettura è a trazione anteriore) ovvero trasformare la Hypnos da una 2WD ad una 4WD intervenendo quindi sia come overboost che come ausilio alla sicurezza attiva dell’auto nelle condizioni di scarsa aderenza.

Ripeto il concetto in termini ancora più immediati: percorrenza 25 km/L; emissioni 120 g CO2/Km; dimensioni, lunghezza 4,90 metri, larghezza 2,17, altezza 1,58 e peso 1800 kg.; accelerazione 0 – 400 metri  con partenza da fermo, 16,8 sec; 0 – 1000, 31 sec., 0 – 100 km/h 9,4 sec.; 212 km/h di velocità massima. Non male!

Se pensate però che la sostanza di Hypnos sia già finita, vi sbagliate. Per rispondervi propongo “un salto†nella galleria fotografica dedicata, dove è possibile scorgere l’impatto che le soluzioni scelte da Citroën avranno nelle sue auto di prossima generazione.

La scelta degli interni è volutamente audace per amplificare la percezione dello spazio. I posti a sedere sono infatti 4 e per giunta sfalsati. L’apertura degli sportelli è “fronte marcia†mentre l’abitacolo della Hypnos asseconda o forse piuttosto anticipa per sicurezza e accoglienza le esigenze degli automobilisti più preparati.

Personalmente, ancora confuso dall’idea di poter disporre di un 2 litri HDI da 200 cv da 25 Km/L con una sovra potenza 4WD di ulteriori 50 cv elettrici montato su un crossover sportivo con cerchi da 22â€, ho bisogno di prendere un attimo di fiato prima di raccontarvi che al suo interno, questa Hypnos, solletica i nostri sensi ancor più di quanto 420 Nm di coppia possono fare.

Pelle, alluminio satinato, sedili composti da alveoli prismatici che possono “gonfiarsi†o sgonfiarsi per migliorare la comodità e massaggiare gli ospiti, strumentazione che legge l’umore del conducente per regolare i colori interni all’abitacolo in funzione dello stato d’animo di chi guida e climatizzatore con microdiodi nelle bocchette di areazione per riconoscere dai differenti cromatismi le diverse temperature…. No, no, troppe novità tutte insieme!

Per sognare mi bastano i 420 Nm di coppia per 120 g CO2/Km e 25 Km/L! 

  

C3 Picasso, quando la tecnologia si fa trendy!

pubblicato in C3 Picasso il 23 Ottobre da Andrea

Gennaio 2009! Questa è la data annunciata – al più tardi nel mese di marzo – dell’ingresso sul mercato del prossimo riferimento assoluto del mercato delle automobili piccole/fashion/generose: la C3 Picasso. Dopo C4 Picasso infatti, monovolume più apprezzata dal pubblico europeo nel 2007, la casa francese ha deciso di tenere alto il profilo dei suoi modelli proponendo la formula della “utilitaria†elegante, alla moda, e spaziosa … per assecondare i raptus di shopping delle donne ! Sulle dimensioni di una vettura di classe B, appena 4,08 metri di lunghezza, la tecnologia Citroën ha costruito il volume, lo spazio e la versatilità dentro una linea tonda e moderna che richiama le peculiarità dei modelli superiori sui quali la casa ha raccolto il consenso di noi automobilisti.

 

Le colorazioni proposte al Salone di Parigi, quelle sulle quali è caduto l’occhio della stampa specializzata perché audaci e originali, esaltano le finiture e i dettagli della C3, che però vi garantisco, anche senza cromatismi ad effetto, ha una resa e uno style degno di nota. D’altronde, prima dell’estetica sono i numeri a parlare: lunga 4,08 metri, larga 1,73 e alta 1,62, 4,52 m2 di superficie vetrata, un vano bagagli di 500 litri nella configurazione a 5 posti con la possibilità di arrivare ad una profondità di carico di 2,41 (oltre 1500 litri di carico) metri con i sedili posteriori reclinati (formula 3/3, 2/3 e 1/3).

 

E la tecnologia Citroën? Si, oltre che nello spazio con C3 Picasso Citroën è stata coerente anche nella tecnologia. La casa ha rinnovato il suo approccio frontale alla “lotta†verso i consumi e le emissioni. In futuro la C3 Picasso verrà dotata del sistema “Stop & Start (già presente nella gamma C2 e C3) che permette lo spegnimento del motore appena prima dell’arresto del veicolo e durante il suo immobilizzo (in coda, ai semafori, ecc.), e ne consente la riaccensione al «rilascio» del pedale del freno nelle ripartenze. Le motorizzazioni sono due sia per la soluzione a benzina che per quella Diesel: rispettivamente il VTi 95 cv e il VTi 120 cv, per la prima e l’HDi 90 cv e HDi 110 cv FAP per la seconda.

Ah dimenticavo! Dopo tanto discorrere sapete cosa ancora mi ha sorpreso? Per le situazioni di emergenza, nel vano portabagagli c’è una torcia elettrica con autonomia di 45 minuti riposta in un apposito spazio nel quale si autoricarica. Citroën non ha lasciato nulla al caso.

A me non resta che dire: Uomini … potete metterci dentro tutto quello che volete, Donne … potete svaligiare negozi e centri commerciali senza preoccuparvi di come portare la roba a casa!

 Â