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Nuova C4 in “video pillole” – 4° episodio

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novembre 12, 2010 - 5:52 pm

A parlare di Nuova C4 come “Una nuova esperienza automobilistica” in questa quarta breve video pillola ci sono: Alexandre Guignard – Direttore del progetto Citroën C4 e Jérémie Maestracci – Responsabile del progetto Citroën C4

Se non le hai ancora viste, guarda le prime due e la terza video pillola.

Nuova C4 in “video pillole” – 3° episodio

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novembre 5, 2010 - 7:41 pm

Dopo le prime due, ecco la terza “video pillola” dedicata a Nuova C4. Questa volta si parla di insonorizzazione con Caroline Ramus-Serment – responsabile sintesi acustica.

Nuova C4 in “video pillole”

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ottobre 29, 2010 - 4:22 pm

Abbiamo scelto di raccontarvi Nuova C4 anche attraverso delle video interviste fatte alle persone che la conoscono bene e che hanno partecipato alla sua nascita. Essendo brevi video, abbiamo pensato di chiamarle “pillole” e di pubblicarle un po’ alla volta, al venerdi sulla nostra pagina Facebook.

Le prime due ve lo riportiamo anche qui. Mi raccomando, segnatevi l’appuntamento!

Citroën DS3 R3 – 3 minuti per un emozione indimenticabile

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ottobre 28, 2010 - 1:25 pm

Ad Alassio, nella splendida cornice dell’entroterra ligure, si è tenuta la presentazione della Citroën DS3 R3 (qui tutti i dettagli dell’auto). Tra gli invitati della due giorni c’erano clienti sportivi, piloti privati, giornalisti italiani e internazionali.
Anche il blog Citroën era presente all’appello, ma in una vesta nuova: l’idea è stata quella di mandare qualcuno che non avesse mai provato un’esperienza simile, in modo da avere un punto di vista diverso, magari meno “tecnico” ma sicuramente spontaneo. La scelta è ricaduta su Christian e cedo a lui lo spazio di questo post .

Ciao a tutti,

eccomi qui a raccontarvi la stupenda esperienza che ho avuto il privilegio di vivere: salire su di una Citroën DS3 R3 a fianco di Stéphane Sarrazin un pilota professionista, per 4km di adrenalina pura!

Lo dico con sincerità, stupenda esperienza, ma devo ammettere che quando mi hanno comunicato questa possibilità ho da subito avuto due emozioni contrastanti: gioia e preoccupazione. La gioia è chiara; la preoccupazione invece era legata non tanto ad una questione di sicurezza (scherziamo, un pilota professionista su un auto così, sei stra-sicuro!) ma alla mia “tenuta fisica”.

Si insomma, a quel che mi dicevano, l’auto va forte, le curve si sentono, lo stomaco viene messo alla prova, è come andare sulle montagne russe al luna park… e io odio le montagne russe!

Detto questo, arrivato lì il giorno della prova, sveglia all’alba e un paio d’ore di auto con un assaggio di qualche tornante ligure, scopro che l’auto va davvero forte e che il mio turno sarebbe stato nel primo pomeriggio.

Ok, è l’occasione buona per chiacchierare con i presenti, fare foto, ascoltare i racconti della loro prova, guardarli mentre si preparano. Insomma, per me è tutto nuovo e così intanto imparo dettagli sull’auto che non conoscevo. C’è il ragazzo che già corre, accompagnato dal padre anche lui appassionato, e che vorrebbe poterla guidare in gara un’auto così. C’è il giornalista d’esperienza, ma c’è anche chi – come me – è alla sua prima volta e non nasconde l’emozione.

Mancano pochi minuti poi si parte. Al di là della perfetta organizzazione Citroën e del loro supporto, mi sento un po’ imbranato e anche infilarmi la tuta non è per me una passeggiata. Per di più devo ricordarmi di scattare foto e registrare qualche video (che potete vedere qui sotto!).

Salgo sulla macchina: il casco mi isola dai rumori esterni, non fosse per l’audio con il pilota, il collare (tipo quello che usano in F1) mi blocca il collo attaccato al sedile il quale già di suo è stretto e avvolgente. Le cinture mi stringono, il rollbar mi protegge, sono saldo nel mio posto di copilota. Ultimi secondi e sento la voce di Stephane in cuffia che mi chiede se sono “ok”. Rispondo si alzando il pollice, anche se il cuore già batte veloce, e… si parte. Primi metri lenti, immagino stia provando freni e gomme con  un paio di veloci sterzate,  poi si fa sul serio. Le marce sul quadrante digitale si alternano veloci, accompagnate dal sibilo del turbo che ora si sente forte. Se guardo di fronte a me la strada viene letteralmente “mangiata”, non capisco quanto forte stiamo andando (sicuro non al limite, non è necessario), ma certamente incommensurabilmente più veloce di quanto avessi mai pensato si potesse guidare su una strada semi sterrata e piena di curve. La stabilità eccezionale dell’auto, la tranquillità del pilota, fanno sparire ogni dubbio e lasciano spazio solo all’adrenalina e al divertimento puro.

Non essendo un pilota, rinuncio a cercare di capire le tecniche di guida, lascio perdere le staccate, i cambi di direzione e provo a godermela: so che durerà solo 3 minuti!

Un testa-coda controllato al termine della discesa (millimetrico direi) e siamo puntati verso il ritorno, stavolta i 2km sono in salita. Anche qui Stephane si assicura sia tutto a posto, e poi riparte! In salita si va anche più forte.

Ormai esperto, riconosco il tracciato e capisco che la prova sta per finire. Così stacco lo sguardo da dritto di fronte a me e accenno una battuta al pilota, che ricambia il saluto poco prima dell’arrivo. Qualche secondo dopo mi trovo fermo, perfettamente “parcheggiato” e mi stanno aiutando ad uscire dall’auto mentre ancora l’adrenalina è a mille e il cuore batte veloce. Devo lasciare spazio al prossimo dopo di me, e c’è qualcuno intorno che mi chiede com’è andata.

Ora, potrei usare un sacco di aggettivi, da entusiasmante a pazzesco, ma resta che un’esperienza così la vivi solo di persona e non so se in queste poche righe sono stato all’altezza del compito affidatomi, provare almeno a trasmettervi qualcuna delle emozioni provate.

Non mi resta che ringraziare Citroën per l’opportunità che mi ha concesso, e tutte le persone che ho conosciuto: dirigenti, piloti, meccanici, giornalisti, senza i quali non ci sarebbe stata una giornata da ricordare.

Qui la gallery di foto di DS3 R3 e quella dell’evento.

Nuova Citroën C4: prezzi

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ottobre 26, 2010 - 3:21 pm

Abbiamo dedicato molti post a Nuova C4 analizzandola sotto diversi aspetti. L’abbiamo provata su strada personalmente, le abbiamo dedicato gallery di foto (qui e qui), ve l’abbiamo descritta nei dettagli e ve l’abbiamo fatta raccontare da chi la conosce bene.

In questo post, parliamo di prezzi.

PREZZI

Nuova C4 ha ampie possibilità di scelta tra motori (tre motori benzina e quattro HDi, tutti Euro 5), allestimenti (quattro versioni) e optional, partendo da un costo di 16.300 euro per la versione 1.4 VTi Attraction e arrivando alla versione di punta con il 2.0 HD1 da 150cv in allestimento Exclusive a 24.550 euro.

Potete scegliere la Nuova C4 più adatta per voi grazie al configuratore che trovate nel nostro sito.

In questa tabella (clicca sull’immagine per ingrandirla), riassumiamo i prezzi delle principali versioni:

Nuova C4 in video “pillole”

Per farvi scoprire altri dettagli di Nuova C4, abbiamo deciso di pubblicare nei prossimi venerdi, qui sul blog,  delle “pillole video”: brevi interviste in cui l’auto vi viene raccontata dalle persone che hanno contribuito alla sua realizzazione. In questo primo episodio vedrete Marc Pinson responsabile stile gamma Citroën.

Due giorni di energia positiva con nuova C4!

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ottobre 15, 2010 - 12:37 pm

È proprio così. Nuova Citroën C4 significa Positive Power. Tante volte vi ho dato informazioni generali e fatto vedere bellissime immagini in anteprima. Provare Nuova C4 e vederla presentata nei dettagli è però un’altra cosa come potete immaginare.

L’occasione è stata, appunto, la prova dinamica di Nuova C4 e C-Zero a Malmo (Svezia) l’11 e il 12 Ottobre 2010. La scelta di Malmo, tra le altre cose, non è stata assolutamente casuale. Parliamo di una città che vanta a livello internazionale un’altissima reputazione in ambito eco-design grazie a interi quartieri caratterizzati da soluzioni ecologiche ed economiche abbinate ad un’architettura moderna. Vi ricordano qualcosa queste caratteristiche?

Nel suggestivo viaggio da Copenaghen a Malmo e dintorni, ho avuto la possibilità di guidare la Nuova C4 HDi 150 FAP con cambio manuale e la e-HDi 110 FAP con cambio manuale pilotato.

Onestamente la mia prima sensazione a bordo è stata di grande comfort e soprattutto rassicurazione. Lo stile e la grande razionalità dell’auto ti permette di capire subito l’importanza che Citroën  attribuisce a questa vettura che ha tra le altre cose l’obiettivo di completare l’offerta nel segmento C. Rispetto alla attuale C4 l’evoluzione mi è sembrata lampante, sia dal punto di vista stilistico che tecnologico. Questo ultimo aspetto è stato particolarmente curato in termini di motorizzazioni con versioni microibride e-HDi e sistema Stop & Start di ultima generazione, ma anche di nuovi dispositivi che ho particolarmente apprezzato in termini di comfort (tengo a mettere in evidenza la regolazione lombare elettrica con funzione “massaggio” dei sedili anteriori che mi ha dato grandi soddisfazioni!) e sicurezza (mi hanno stupito il sistema di sorveglianza dell’angolo morto e il regolatore e limitatore di velocità con memorizzazione risultati incredibilmente utili in autostrada). In realtà quindi, il lavoro che è stato svolto dalla equipe Citroën è stato totalmente focalizzato sulla ottimizzazione e razionalizzazione della C4 perfettamente in linea con la strategia ormai consolidata di Citroën che riesce ad abbinare lo stile delle linee accattivanti, le prestazioni e la qualità delle finiture di alta gamma, la sicurezza, il risparmio energetico e il comfort che da sempre è il suo cavallo di battaglia.

Durante la conferenza stampa, François Guieysse e Massimo Borio, rispettivamente Direttore Generale e Direttore Marketing e Comunicazione di Citroën  Italia, hanno espresso con estrema chiarezza quanto Nuova C4 sia al centro della strategia prodotto di Citroën andando a completare il percorso di rinnovamento avviato con Nuova C3 e Nuova C5 ma soprattutto con la linea DS che vede l’Italia al secondo posto nel mercato europeo di Citroën (6.400 ordini su 38.000 totali in Europa) in un momento in cui, a fronte di un calo del settore auto nel mercato europeo, Citroën resiste soprattutto a livello nazionale in termini di volumi e quote.

Ecologia positiva

Come dicevo, l’ecologia positiva rappresenta uno dei due assi portanti di Nuova Citroën C4 che integra, appunto, su numerose versioni la tecnologia e-HDi, ma soprattutto, una nuova generazione di Stop&Start, che abbina un alternatore reversibile a un motore Diesel. Come ci ha spiegato Roberto Paganini, Responsabile della Formazione Tecnica di Citroën Italia che tante volte abbiamo ospitato sul blog, questa funzione permette di spegnere e riavviare istantaneamente il motore durante le soste (a un semaforo o per traffico intenso) o in fase di decelerazione, a partire da 8km/h, con cambio manuale pilotato 6 rapporti. In fase di “STOP”, le principali funzioni di confort (climatizzazione, radio…) e di assistenza (servosterzo, ESP…) vengono mantenute attive. Come vedrete ora nel video estratto dalla conferenza stampa di Malmo, queste innovazioni permettono di ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2 dei motori HDi fino al 15%. A questo va ad aggiungersi il fatto che Nuova C4 impiega il 15% di materiali ecologici su 200 kg di polimeri, in assoluto la migliore prestazione del gruppo PSA ad oggi.

Sicurezza di bordo

L’altro asse portante Nuova Citroën C4 è la sicurezza a bordo che le ha permesso di aggiudicarsi 5 stelle nei test EuroNcap. Come accennato infatti, uno degli elementi distintivi di Nuova C4 in tal senso è proprio il sistema di sorveglianza dell’angolo morto a ultrasuoni. Nell’angolo dello specchietto retrovisore infatti un LED arancione segnala la presenza di un veicolo in avvicinamento fino a 5 metri dietro il paraurti posteriore e fino a 3,5 m a lato della vettura. Questo grazie a 4 sensori attivi dai 12 ai 140 km/h. La sorpresa di Cinzia, la blogger di Frizzifrizzi.it che mi ha accompagnato nel viaggio, nel momento in cui il LED si è illuminato durante il primo sorpasso di un’altra auto una volta entrati in autostrada (eravamo sul ponte che collega Danimarca e Svezia!!), mi ha fatto capire quanto sia utile questo dispositivo, considerando quante volte mi è capitato di non riuscire a scorgere un’auto nel momento di un cambio corsia.

Gli altri due fattori distintivi in termini di sicurezza sono poi il regolatore e limitatore di velocità con memorizzazione, attraverso il quale potevo registrare fino a 5 impostazioni di velocità e infine il nuovo servizio innovativo Citroën eTouch che permette la chiamata d’emergenza e d’assistenza con localizzazione 24 ore su 24, 7 giorni su 7, grazie alla scheda SIM integrata.

A questo punto apparirà chiaro anche a voi il senso di “Positive Power”. Nuova C4 è una berlina studiata per offrire prestazioni e caratteristiche da segmento superiore. Da un lato quindi l’ottimizzazione della attuale C4, dall’altro un adeguamento necessario agli standard Citroën degli ultimi anni.  Proprio il percorso dalla attuale C4 alla nuova mi è stato sintetizzato in questo video da Marco Freschi, Responsabile Ufficio Stampa Citroën Italia.

Vi invito a seguire la pagina Facebook di Citroën Italia dove, nei prossimi giorni, caricheremo interessanti video pillole sulla vettura spiegata direttamente dai suoi “creatori” e, già da ora, trovate la gallery delle foto scattate durante il test drive.