WEEKEND POSITIVO PER CITROËN RACING

Per la penultima tappa del Campionato del Mondo Rally 2017, Citroën Total Abu Dhabi WRT è riuscito a gestire i temuti percorsi gallesi. Oltre al settimo posto di Kris Meeke, il team ha potuto verificare l’incoraggiante livello di performance mostrato dalle C3 WRC durante il weekend.

IL FILM DELLA GARA

Giovedì sera all’ippodromo Tir Prince c’era molta folla per assistere ai preparativi del grande evento. Ma solo venerdì i fan sono riusciti a vedere le World Rally Car in azione sulle strade delle foreste gallesi. La prima prova si è svolta sotto un limpido cielo blu, scenario piuttosto inconsueto in questo periodo, in Galles.

Kris Meeke non ha perso tempo per lasciare il suo segno, facendo registrare il secondo miglior tempo nella PS2 dietro a Elfyn Evans, che si mostrava già in splendida forma. A mezzogiorno, la C3 WRC numero 9 era terza. Dopo un buon inizio di gara, Craig Breen è stato rallentato da una foratura nella PS4 che gli ha fatto perdere oltre un minuto, finendo così fuori dalla top 10.

Dopo aver cambiato pneumatici nel piccolo paese di Newtown, la prima giornata si è conclusa con il secondo passaggio. Con il fondo fangoso “arato” dalle auto al primo passaggio, la nona posizione di Kris Meeke alla partenza si è rivelata un pesante handicap nel pomeriggio. Al suo ritorno all’assistenza a fine giornata, era sesto nella classifica generale, ma a meno di 18 secondi dal secondo posto.

Dopo aver ripreso nuovamente il ritmo, in particolare registrando il quarto miglior tempo nella PS5, Craig Breen non è riuscito a concludere la prova, finendo con il frontale dell’auto in un canale pieno d’acqua. Nonostante non abbia subito alcun danno, e nonostante l’aiuto di alcuni spettatori, non ha potuto proseguire e si è dovuto ritirare. Ovviamente è tornato poi a gareggiare il giorno seguente, secondo il regolamento del Rally2.

Il secondo giorno di gara, durato ben diciassette ore, era considerato il più difficile del rally. I team hanno iniziato completando una serie di sette speciali, per un totale di 110 km, senza alcuna assistenza prevista. Questa volta però le condizioni erano quelle tipiche del rally di Gran Bretagna in Galles, con pioggerellina, vento gelido e banchi di nebbia.