Citroën 2012: un anno di successi

Dinamicità, sviluppo ed internazionalizzazione sono state le parole d’ordine che, più di tutte, hanno segnato l’anno 2012 per Citroën. Tra l’introduzione di nuovi servizi e ed il conseguimento dell’ottavo titolo costruttori WRC (9° titolo di campione del mondo piloti per Sébastien Loeb e Daniel Elena) abbiamo trovato il tempo di realizzare sei restyling (C1, C3 Picasso, C5, C8, Berlingo e Jumpy),  il lancio di tre nuovi modelli (C4 Aircross, C4 L e C-Elysée) e di innamorarci di nuovi mercati. Nell’anno appena terminato, infatti, ci siamo espansi  in Cina,  ora il nostro secondo mercato.

E non è tutto: sempre protesi verso nuovi orizzonti, abbiamo lanciato Citroën C-Elysée in Turchia ed Algeria e C4 L in Cina.

Nel 2012 sono aumentate le vendite dei veicoli premium, in particolare quelle della linea DS, che ha toccato vetta 300.000 modelli venduti.  In Francia, Italia e Gran Bretagna è nato DS Privilège, club esclusivo per i clienti DS, che ha già 14.000 iscritti.

Ci siamo occupati dell’ambiente con “Créative Technologie” e Citroën Multicity, un sistema di car pooling e noleggio d’auto fra privati. Il risultato è che una Citroën DS su quattro vendute in Europa è equipaggiata di tecnologia ibrida Diesel (91 g /km di CO2 e 3,8 L/100 km) o Elettrico. La nostra auto elettrica di serie, Citroën C-Zero, ha raddoppiato le vendite rispetto al 2011, con 6.000 ordini dal lancio.

Risultati affatto male per Citroën, che nell’anno appena trascorso è stata consacrata prima marca francese in Italia. Circa il futuro, dunque? Forte del suo posizionamento “Créative Technologie”, ci poniamo come obiettivi un upgrade di gamma e un’impronta sempre più internazionale, confidando sui buoni risultati di C3 (nel mese di aprile primo modello estero del mercato italiano).

Un anno importante, che ci lancia verso un 2013 ricco di nuove sfide. Rimanete con noi!