Motori Citroën PureTech: andiamo sul tecnico

I motori della famiglia PureTech si pongono l’obiettivo della riduzione dei gas serra e per far questo utilizzano le tecnologie più moderne:

– la distribuzione ha 2 alberi a camme in testa e 4 valvole per cilindro, comandate direttamente dalle punterie meccaniche, che consentono riempimento e rendimento migliori

– la fasatura idraulica è a variazione continua per gli alberi a camme di aspirazione e di scarico, per un maggiore piacere di guida a regimi bassi e medi e un consumo ottimizzato

– vibrazioni e silenzio sono stati migliorati grazie a un albero di equilibratura controrotante, disponibile sulla versione VTi 82

– la gestione elettrica permette di ottimizzare la carica della batteria con un funzionamento dell’alternatore, a ruota libera, sfruttato al massimo quando non richiede dispersione d’energia

Per ottenere questi risultati, lo sviluppo dei motori ha richiesto diverse modifiche.

Le principali sono state le seguenti:

– riduzione della cilindrata: il downsizing permette di ridurre sensibilmente i consumi di carburante e le emissioni di CO2. ma è stato necessario migliorare il rendimento, in modo da compensare la diminuzione della cilindrata

– scelta di un motore a tre cilindri anziché a quattro: questo ha portato riduzione delle perdite a causa degli attriti, diminuzione del numero di parti in movimento, riduzione della massa e compattezza, minori consumi di carburante

– riduzione della massa e miglioramento della compattezza: la diminuzione della massa, in confronto ai motori sostituiti, è di 25 kg per il motore VTi 68, e di 21 kg per la versione VTi 82 che corrisponde a una riduzione superiore al 20%, per il motore assemblato, senza i relativi accessori

– diminuzione degli attriti interni: sono state apportate migliorie all’albero motore e ai fusti dei pistoni per ridurre le perdite meccaniche per attrito, che costituiscono circa il 20% della potenza assorbita da un motore. La riduzione complessiva si calcola nella misura del 30%

– ottimizzazione della combustione: la scelta del rapporto tra alesaggio e corsa è stato determinato per ottimizzare il compromesso tra il rendimento intrinseco del sistema di combustione e le perdite del motore a causa degli attriti. È stata migliorata l’aerodinamica interna e si è adottata la tecnologia “Split Cooling” per ridurre il tempo di raggiungimento della temperatura del motore

Per realizzare questa nuova generazione di motori sono stati depositati 52 brevetti; 23 riguardano la struttura del motore, 20 il controllo del motore e 9 le procedure e le attrezzature specifiche di fabbricazione.