Un week-end con Citroën DS4: il racconto di Stefano Leotta e degli altri blogger che l’hanno testata

Come spesso facciamo sul nostro blog, oggi ospitiamo interamente il racconto di Stefano Leotta, conosciuto sul web come Stefigno, nonché appassionato fotografo amatoriale (qui potete trovare le sue foto) e le opinioni di altri fortunati blogger: Fabio Cavagnera, Maurizio Manna e Piero Vanzetti. Ci piace quando a raccontare un’auto non siano solo veterani del mestiere.

“Durante il week-end dal 9 all’11 settembre ho avuto la possibilità, molto gradita, di poter provare la nuova Citroën DS4. Il tutto si è svolto a Milano, in una bella giornata di sole, con una mattinata tra nuove conoscenze di Citroën Italia e tante altre persone del settore automobilistico italiano.

Avevo già visto questa macchina in diverse immagini sparse sulla rete e fin da subito la mia attenzione è stata attirata dalla splendida linea che i designer francesi sono riusciti a riproporre nella carrozzeria. Forme e linee che ti fanno passare dal concetto di coupè, a quello di berlina, fino ad arrivare al più puro cross-over cittadino.

Curioso e voglioso di metterci le mani sopra, affronto con gioia i 105 km del percorso creato dai tecnici per riuscire a farci provare la macchina in tutte le condizioni stradali possibili: autostrada, strada provinciale, statale e percorso campestre.

Il modello a mia disposizione era la 2.0 THP 200 CV a benzina, il top di gamma per quanto riguarda l’alimentazione a benzina. Potente e silenziosa al tempo stesso, offre prestazioni di alto livello, fin dai bassi regimi. Particolarità che mi ha stregato del tutto il ‘Sound System’ che permette al guidatore di ‘godere’ del suono dei suoi 200 CV sotto il cofano motore.

Cambio a 6 rapporti manuale, pacchetto ‘Sport Chic’ con cerchi e gomme da vera sportiva e interno in pelle con sedili anatomici e aderenti per un comfort di guida ottimale. Molto valida la climatizzazione interna con un impianto bi-zona che permette di scegliere con praticità la temperatura per entrambi i passeggeri nella parte anteriore dell’autovettura.

Degno di nota anche il navigatore che abbiamo usato con successo e tutta la disponibilità ‘multimediale’ del caso: prese USB e 240w per collegare persino un PC portatile che, per un blogger, non è certo da sottovalutare!

Non contenti di una bella mattinata di prova, Citroën Italia, in occasione del già tanto nominato Romagna Camp, mi ha permesso di recarmi alla manifestazione, tutta dedicata alla Rete, in programma nello stesso weekend.

L’esperienza alla guida per un percorso ancora più lungo è davvero soddisfacente. Comoda e veloce, reattiva e grintosa la nuova DS4 Citroen THP 200 Cv, permette di affrontare anche i lunghi viaggi con grande confort di guida e di emozioni. Rispettando ovviamente i limiti stradali, ho potuto provare la capacità di ripresa in autostrada, il suono del motore e la spinta quando entra in gioco la nuova turbina Citroën.

Un guidare ‘rialzati’ rispetto gli altri, proprio grazie al lato ‘Crossover’ in cui la Citroën DS4 si ritrova. Una macchina molto stabile e ben salda al terreno, con un buon comportamento anche in curve e tornanti che si affrontano con semplicità e velocità, aiutati da un apparato frenante davvero all’altezza di ogni situazione.

Carino anche l’impianto stereo integrato della Denon. Lo spettacolo in Citroën  DS4 arriva però al calar della sera, quando l’abitacolo si trasforma in una sinfonia di luci blu tenui, che rendono l’auto ancora più futuristica di quanto ci si aspetti. Caratteristiche dell’attuale serie DS sono i mitici LED posizionati sotto i fari posteriori che risultano essere di grande effetto visivo e distintivi per la linea di questa mitica serie. Altra grande sorpresa, per un veicolo con una carrozzeria di quel genere, la capacità di carico del vano portabagagli: ottima con tanta capienza da vendere.

Consumi nella media, per un’autovettura con prestazioni da vera sportiva come nel caso di del modello che mi è stato fornito, ma che scendono abbastanza drasticamente se si adotta uno stile di guida sportivo e molto dinamico. Una macchina che ha avuto un grande fascino su di me: bella da guardare da ferma, intrigante quando si è in movimento, capace di far girare la testa al casellante di turno o al benzinaio che la vede per la prima volta (al primo rifornimento, dopo aver fatto un giro completo attorno all’auto, mi è stato chiesto dall’operatore del distributore di dare un’occhiata anche agli interni, l’ho fatto molto volentieri!).

Splendida davvero la linea che credo rimarrà attuale ancora per molti anni.

Personalmente la consiglio ad un giovane ma anche ad una coppia con un figlio piccolo che non vuole rinunciare a spazio e dinamismo al tempo stesso.

Ho passato due giorni meravigliosi in compagnia degli amici del Romagna Camp e della bellezza di Citroën DS4.

Da buon romantico/nostalgico ogni tanto mi ricapita di pensarci ancora e di girarmi al passaggio in strada di ogni modello che passa. Chissà magari per fine anno, proviamo a farci più di un pensierino. Un grazie ancora a tutto lo staff Citroën Italia per la loro cortesia e gentilezza. A presto!”

Questo il racconto integrale di Stefano, ma vediamo cosa ci hanno raccontato gli altri fortunati:

Fabio Cavagnera di Autonovita.blogosfere.it ci dice:

“La DS4 è una macchina compatta e maneggevole, che ti regala sensazioni di guida molto piacevoli. La 1.6 benzina fa sentire tutti i suoi 200 cavalli in fase di accelerazione, comunque restando sempre incollata alla strada”.

Maurizio Manna di Motorionline.com apprezza in particolare la creatività e afferma:

“Con la DS4 Citroen ha dimostrato di essere ancora una volta una delle case automobilistiche più creative del momento. Vero mix di segmenti – un po’ SUV, un po’ coupé, un po’ berlina – la DS4 colpisce da subito per le sue linee affascinanti e gli interni premium. Il nuovo motore benzina da 200 cavalli rende la vettura divertente e godibile grazie anche all’ottimo cambio manuale, che ha innesti secchi e precisi, e alla taratura specifica delle sospensioni e dello sterzo. Il risultato è una DS4 agile in città, dove si sfrutta al meglio la visuale rialzata garantita dalla maggiore altezza da terra, e prestante nel misto dove si apprezza l’ottima tenuta di strada, l’assenza di rollio in curva e il piacevole sound del propulsore”.

Per Virtualcar.it Piero Vanzetti dice:

“DS4 entra quindi in una fascia di mercato dove la competizione è più forte, con un prodotto che vuole essere innovativo sia nella connotazione formale che tecnologica. Il design è molto ricercato e caratterizzato, frutto di un’attenta analisi stilistica con forme anche ardite, soprattutto nell’area del passaruota posteriore. Si tratta di un veicolo che vuole coniugare la dinamicità di un coupé tramite il taglio del lunotto e dei vetri laterali posteriori e l’abitabilità e l’accessibilità di una quattro porte con la maniglia dell’apertura posteriore abilmente mascherata”

Ora attendiamo le vostre, di opinioni!