A scuola di Citroën DS4: Veronica ci racconta la sua esperienza
Il post di oggi ce lo ha inviato Veronica Cinelli, una delle appassionate partecipanti del corso di formazione su Citroën DS4, che ha voluto raccontarci la sua esperienza ma soprattutto cosa in quel giorno ha imparato.
Intanto noi le diamo un bel 10!

Che c’è di meglio che un incontro tecnico con chi conosce perfettamente la nascita e la creazione di un’auto così interessante?
E così, dopo la prova della nuova Citroën DS4 a Barcellona, l’occasione da non perdere è stato l’incontro tecnico con Roberto Paganini, Responsabile della Formazione Tecnica Citroën.
Una presentazione con slide e approfondimenti veramente ricca di particolari.
Ma vediamo cosa ci ha raccontato.
La DS4 strizza l’occhio a un coupé, la linea morbida e curatissima nella scelta delle forme, la rende un’auto davvero molto elegante. Ma quello che fa la differenza rispetto ad altre vetture dello stesso tipo è il connubio tra le prestazioni da berlina, sia in termini motoristici e di spazio interno (il bagagliaio più grosso di tutte le altre auto di categoria) che di altezza, 4cm in più della C4, i quali garantiscono una guida più alta con una visione della strada migliore rispetto alle normali berline, senza però perdere in assetto, che sulla Citroën DS4 è rigido quanto basta e il rollio è praticamente assente.
Le motorizzazioni disponibili saranno benzina e diesel con FAP. In entrambe le motorizzazioni sono presenti dei modelli anche piuttosto performanti, come la 1.6 THP con 200cv di potenza.
In quanto ad innovazione, la DS4 si attesta di prepotenza nel settore delle auto ecologiche, pur mantenendo l’alimentazione tradizionale di diesel e benzina, gli accorgimenti strutturali sono decisamente in linea con la necessità sempre maggiore di più ecologia e minori consumi.
Il primo “provvedimento” preso da Citroën in questi termini è il sistema Stop&Start. A differenza di altri modelli che adottano un sistema simile, la tecnologia Citroën trasforma l’alternatore in un vero e proprio motore elettrico, che azzera le vibrazioni già a 800 giri/min e permette di risparmiare ben il 15% di energia impiegata su tratto urbano.
Il filtro FAP, ormai famoso e necessario, ha un ruolo essenziale. Il funzionamento prevede l’uso di un additivo, da ricaricare ogni 120.000 km, che permette di bruciare le particelle ad una temperatura di 250°, circa 200° in meno rispetto al DPF, che non richiede additivo ma brucia a temperatura quasi doppia, con conseguente spreco di gasolio.
La tecnologia ecologica di Citroën non si ferma soltanto alle emissioni, ma pensa anche alle prestazioni. Il sistema Turbo Twin Scroll è una delle principali innovazioni, mantenendo i condotti di scarico separati fino alla girante del turbo garantendo una maggiore reattività della turbina.
Pensando alle prestazioni e ai consumi, è necessario pensare anche allo stato di salute dell’auto, ed è infatti con il sistema di pompa dell’olio pilotata, che viene impiegata nel motore solo la quantità di olio realmente necessaria, senza sprechi e senza affaticamento del motore per una quantità eccessiva di olio nei condotti.
E non poteva mancare anche un occhio di riguardo all’energia impiegata, con la pompa dell’acqua disinseribile infatti, si risolve il problema di impiego di alte quantità di energia ad esempio in inverno, quando i motori, soprattutto diesel, richiedono tempi di riscaldamento superiori, con un dispendio energetico talvolta veramente alto.
Il tocco finale, che rende quest’auto una perfetta sincronia di prestazioni e bassi consumi, è dato dall’alzata variabile delle valvole e dalla fasatura variabile degli alberi a camme.
Gli interni di Citroën DS4 sono composti da materiali di altissima qualità, con dettagli irrinunciabili, come il sistema di arretramento delle alette parasole, che scoprono una porzione di parabrezza rendendolo panoramico, che, associato all’altezza di guida e alla visibilità, rendono l’esperienza di guida più sicura e piacevole. La plafoniera estraibile del baule, che diventa torcia, o, con un supporto già presente, luce di aiuto nel cambio gomme notturno.
Il rifornimento, come per le auto da corsa, è veloce e pulito, con il solo sportellino ma senza tappo.
In alcuni allestimenti i sedili offrono un piacevolissimo massaggio lombare, utilissimo nelle lunghe percorrenze.
All’interno dell’abitacolo è presente anche una presa di corrente tradizionale, con la quale si può ricaricare un computer, un telefono, o qualsiasi supporto tecnologico si voglia portare con noi.
La Citroën DS4 nasce 3 porte ma ben presto viene portata a 5, e per mantenere la linea elegante concepita dai designer, è stato necessario un sacrificio: i finestrini posteriori sono fissi.
Può sembrare una scelta azzardata, ma dopo molte ore in auto, in condizione di sole, pioggia o vento, posso affermare che non è affatto un problema, il sistema di climatizzazione è distribuito perfettamente sia per i passeggeri davanti che per i passeggeri dietro, se non me lo avessero detto, forse non me ne sarei nemmeno accorta.
E’ un’auto pensata per tutti i tipi di guida, di tracciato e di situazione atmosferica, è veramente una vettura completa, innovativa e che non delude, prestazioni e comfort aumentati rispetto alle auto dello stesso segmento e tecnologia assolutamente all’avanguardia.