Alla scoperta dei fan club Citroën: IDéeSse Club

Continua il nostro viaggio alla scoperta dei fan club e delle community di appassionati citroenisti. Dopo aver parlato con C-Club dei nostri modelli recenti  e delle novità, questa volta vi proponiamo un club legato ad un’auto “mitica” che ogni fan Citroën ha nel cuore: DS.

Naturalmente stiamo parlando di IDéeSse Club che si definisce come “un’ associazione nazionale senza fini di lucro, politici o religiosi, che riunisce in qualità di Soci i proprietari, possessori e appassionati di vetture Citroën ID, D e DS in tutte le loro configurazioni“.

Già navigando nelle pagine del  sito si intuisce la grande quantità di materiale, di iniziative, di fotografie e ricordi che esso custodisce. Ed è evidente la volontà di coinvolgere i soci in raduni, cene ed eventi in cui possano testimoniare e condividere di persona la loro passione.

Parlando con Ilaria (segretario dell’associazione) e Maurizio (relazioni esterne) siamo stati piacevolmente colpiti dalla quantità di aneddotti e informazioni che ci hanno svelato, il tutto sempre col sorriso e la passione di chi ama quello che fa.

Non ci resta altro che lasciarvi alla lettura dell’intervista che ci hanno concesso e consigliarvi di scaricare la splendida brochure del club.

1) Apriamo quest’intervista con una domanda d’obbligo: ci raccontate come e quando è nato IDéeSse Club e perchè avete scelto questo nome?

Il Club trae origine dal primissimo incontro fra alcuni déessisti italiani, svoltosi il 4 giugno 1989 a Marina di Pisa e dal successivo raduno di Pavia. Conta oltre 500 Soci effettivi, in Italia e all’estero.
L’incontro a Marina di Pisa ebbe origine da un annuncio pubblicato su Routeclassiche dove un amante della Citroën DS cercava altri appassionati nella penisola per potersi incontrare e –magari– fondare un Club.
A quell’annuncio, tra gli altri, risposero Sergio Cerreti e Maurizio Marini che da allora non hanno mai abbandonato quello che sarebbe diventato l’IDéeSse Club e che sono tutt’ora parte attiva dell’Associazione.
Il nome “IDéeSse” nasce dalla voglia di dare ad un Club dedicato ad un’auto fuori dal comune un nome non banale, che non fosse il solito “Club DS Italia”, “DS Club”, “Amici della DS” o simili: cercavamo qualcosa all’altezza dell’auto eletta “auto più bella del secolo” e così, unendo le due parole IDée e DéeSse  (come si pronunciano in francese le sigle ID e DS) uscì fuori IDéeSse dal suono così parigino, dove ogni maiuscola e minuscola ed ogni accento ha il suo motivo d’essere. Non è un semplice capriccio di stile, proprio come la Dea.
Per il logo la storia è divertente ed è stata narrata dal nostro Presidente Sergio Cerreti in un brano che vi riporto e che vanta il singolare titolo «quattro pizze per il nome ed una bufala per il logo…».
Laterina, provincia di Arezzo, 16 dicembre 1989: venerdì sera in pizzeria. Lì tre carbonari e un ragazzino confabulano, complottano, si arrovellano attorno alla “Creatura”.
Due di essi fanno parte del Comitato promotore del Club, scaturito tredici giorni prima all’Hotel Moderno del Saltino: Maurizio Marini e colui che scrive; il terzo figuro è di fresca iniziazione, giornalista e bancario, uomo di mondo insomma: è Marco Gulli, aretino; il ragazzino è Lorenzo, undici anni poco più, figlio dell’ignaro futuro Presidente della Creatura, quel Lorenzo che per anni fu la mascotte dell’associazione.
Che fanno i quattro, le teste chine sul tavolo a
ciacciare con penne e pezzi di carta fra un morso di pizza e l’altro? Semplice: cercano il nome della Creatura e anche il logo che ne sia l’immagine.
E’ interessante rivisitare quegli schizzi per fortuna rimasti: c’è di tutto, ma sempre basato sul filo conduttore del sacro principio che nel nome siano presenti le sigle DS e ID, comunque le si vogliano leggere, in italiano o in francese. Finché prende consistenza “ID.eA.DS”, in due varianti: l’una con doppio accento circonflesso sulla A a simboleggiare il double-chevron Citroën, l’altra col double-chevron stilizzato in forma di A; e dai che Lorenzo si impegna a dare grafia alle sensazioni di quei momenti frenetici. In un bozzetto fra i più significativi appare già l’ellisse a simboleggiare l’unione dei tre simboli base: ID, DS e Double-chevron. Ma ad un tratto scocca il lampo di genio! E se si coniugasse Idée con Déesse? E’ fatta! Dalla loro fusione, attorno alla mezzanotte – ora canonica per i delitti perfetti – nasce il nome: IDéeSse, raffinato, intellettuale, per iniziati.
Ma a Laterina era rimasta aperta la questione del logo, una briga per Marini aduso ad immergersi in tutto ciò che fosse scritto o documentato sulla Dea, alla ricerca dell’ispirazione. Qualche giorno più tardi fui in quel di Arezzo per sottoporre la mia ID ad una messa a punto generale da parte del bravo Santini, un mago in materia. C’era Marini, che mi mostrò una piccola stampa in rosso, accattivante: rappresentava il davanti di una monofaro, grafia stilizzata in chiaroscuro con tagli netti, mi piacque. Andammo nel suo studio, dove mi mostrò l’originale nel quale figurava la macchina inclinata verso l’alto a sovrapporsi alla scritta RAI 1963: a suo dire, quasi trent’anni prima la nostra TV aveva utilizzato quella immagine per l’Eurovisione … La DS aveva colpito anche lì, il fatto era davvero esaltante!
Lavorando su AutoCAD, in breve Marini sostituì la scritta d’origine con il nome prescelto per il Club, circoscrivendo il tutto nell’ellisse dell’antico logo Citroën posto in orizzontale e adottando il rosso e il bianco in sintonia con i colori ufficiali della Casa (ci sfuggì che il tempo della DS era stato scandito dal blu e dal bianco …): ne scaturì un’immagine forte e immediata, intrigante, irreale al punto di fare molto “ancien-Citroën” tipo Triennale di Milano 1957.
Intanto si avvicinava l’11 febbraio 1990, giorno prescelto per l’Assemblea costitutiva del Club: urgeva presentare il logo ufficiale ma Marini non disponeva del plotter per la sua stampa nella versione definitiva, così com’è oggi. Toccò a me darne una rappresentazione grafica artigiana, disegnato a mano in bianco e nero con la DS ch’era monofaro da un lato e doppiofaro dall’altro a sintetizzare le due anime della vettura. Fu il logo, che ci accompagnò per alcuni mesi, fino all’arrivo di quello vero, bello e affascinante, riprodotto sulle tessere plastificate …
La nostra storiella parrebbe conclusa. Invece no, mesi più tardi il buon Marini si presentò in Direttivo con aria mogia:
«Vi ho dato una bufala!» spiegò a noi esterrefatti ma divertiti, fu un riderne a crepapelle: aveva scoperto che l’acronimo RAI scritto accanto all’immagine della Dea presa a nostro simbolo stava a significare – in olandese – “Reale Fiera di Amsterdam” o qualcosa di simile, la nostra TV nazionale non c’entrava un tubo! Santa fantasia,
gigioneria e mitomania del Marini!
Comunque grazie lo stesso, RAI, qualsiasi cosa tu fossi, e grazie Marini: ambedue per il prezioso contributo dato all’inconfondibile logo dell’IDéeSse Club.

2) Il Club raccoglie proprietari, possessori e appassionati di vetture Citroën ID, D e DS. Ci date qualche numero? quanti siete? quali sono i modelli più diffusi e quali i più rari che vantate tra gli iscritti?

Nel 1990, durante l’assemblea di fondazione al Castello di Sammezzano, c’erano già una cinquantina di persone che sono poi state le prime ad associarsi. Nell’arco del primo decennio di vita dell’Associazione, siamo costantemente cresciuti fino ad arrivare a circa 350 Soci. Poi, più o meno dal 2002, un altro grande balzo degli iscritti ci ha portato a contare circa 500 Soci che –con un fisiologico ricambio tra non rinnovati e nuovi iscritti– continuano piano piano a crescere.
Sul fronte delle vetture abbiamo un parco molto eterogeneo così come è trasversale la passione che unisce i nostri Soci. La cosa più bella è proprio che tramite gli incontri del Club “mettiamo a tavola” insieme l’industriale con una vera e propria collezione di Dee e lo studente che, con pochi soldi a disposizione, è riuscito a comprarsi la sua prima DS o ancora non ne possiede una. La soddisfazione sta tutta nel constatare che non ci sono le solite barriere di censo o filosofia di vita: tutti sono insieme, parlano delle loro auto e della loro passione, si imbrattano di LHM (l’olio idraulico dell’impianto DS) e spesso nascono delle  belle amicizie che poi superano la semplice passione DS o gli incontri organizzati.

Per un Club come il nostro che non ha mai subito il fascino dei grandi numeri ed ha sempre rifiutato l’etichetta di “elitario”, raggiungere il risultato dell’amicizia e del reciproco aiuto tra i nostri Soci è il più gratificante dei risultati.

Nei garage degli “IDéeSsisti” si può trovare rappresentata tutta la gamma D in ogni sfumatura dalle DSpécial e DSuper alle DS23 allestimento Pallas che -come si usa dire oggi- rappresentavano negli anni ’70 il top di gamma.

La DS, nei venti anni in cui è stata prodotta dall’ottobre 1955 all’aprile 1975, non ha mai amato ripetersi: ogni modello ed ogni allestimento ha la sua attrattiva e la sua particolarità degna di nota, soprattutto nell’ottica dell’appassionato che impara a conoscere la sua vettura e ne subisce il fascino, spartano o lussuoso che sia il suo allestimento.

Vale la pena ricordare anche le versioni break: vere e proprie navi da carico in grado di trasportare comodamente metri cubi di merce o sino ad otto persone!

Tra le rarità (per i pochi esemplari prodotti e ancor meno quelli arrivati sino a noi in buone condizioni) possiamo annoverare le DS Chapron, particolari e costose rivisitazioni dell’ammiraglia francese, frutto della maestria di Monsieur Henry Chapron, carrozziere dell’epoca. Ci sono anche diverse cabriolet tra cui alcune restaurate e conservate in maniera impeccabile, oltre alle rarissime DS e ID prodotte ancora negli anni ’50 che -come ogni vera bella donna- col passare degli anni hanno acquisito un’allure che le rende ancor più affascinanti.

In totale contiamo più di mille DS appartenenti ai nostri Soci e sicuramente ce ne sono più del doppio circolanti in Italia o acquattate nei garage e (purtroppo) nei fienili in attesa di un appassionato che le riporti a viaggiare.

Oltre alle DS abbiamo una sezione dedicata anche alle “ancienne” di casa Citroën:
«L’IDéeSse Club è un’ associazione nazionale senza fini di lucro, politici o religiosi, che riunisce in qualità di Soci i proprietari, possessori e appassionati di vetture Citroën ID, D e DS in tutte le loro configurazioni.
Dal 2009, su proposta del Direttivo approvata dall’Assemblea dei Soci, abbiamo creato anche la sezione “IDéeSse Classique” che da uno spazio all’interno del Club anche agli amanti e possessori della mitica reine de la route la Citroën Traction Avant e a tutte le vetture Citroën anteguerra. Questa scelta nasce dal fatto che già molti possessori di queste vetture hanno in garage anche una DS e sono nostri Soci quindi abbiamo deciso di creare uno spazio dedicato anche alla loro passione per le “nonne” della DéeSse.»

3) Sono molte le attività del Club: scrivete una rivista, pubblicate un calendario, gestite un sito molto ricco di materiale. Una passione impegnativa. Come siete organizzati per fare tutto questo?

Tutte le molteplici attività IDéeSse sono promosse, sostenute e realizzate esclusivamente grazie all’iniziativa ed al volontariato dei Soci: chiunque si associa al Club può collaborare attivamente alla vita dell’Associazione e solo grazie all’intraprendenza e alla disponibilità di queste persone riusciamo a crescere e creare qualcosa per tutti e tutti insieme. In sostanza l’IDéeSse vive ed è lo specchio dei desideri e dell’impegno diretto dei suoi Soci.

Per coordinare tutte le attività l’IDéeSse è dotato di un Consiglio Direttivo al cui interno sono nominati Presidente, Vicepresidente e Segretario. I membri del Consiglio Direttivo (tutti rigorosamente Soci) sono eletti ogni tre anni dai Soci stessi durante l’Assemblea Sociale: appuntamento annuale durante il quale i membri del Club si riuniscono per decidere il programma delle attività dell’anno venturo, controllare e approvare la contabilità, proporre idee ed iniziative e discutere la soluzione di eventuali problemi legati alla vita del Club e alle auto storiche.
Da un paio d’anni è partita anche l’iniziativa dei Punti IDéeSse: momenti d’incontro locali sparsi in tutta Italia, gestiti da uno o più Soci che se ne fanno promotori e contribuiscono così a creare possibilità di conoscenza e aggregazione tra gli appassionati che, in sintonia con il calendario dei raduni, organizzano occasioni d’incontro legate al territorio ed ai Soci della zona.

Abbiamo anche ampio spazio sul web con il sito internet ufficiale: www.ideesse.it, il “mini sito” dedicato agli eventi più importanti http://eventi.ideesse.it ed il forum http://forum.ideesse.it autentica piazza virtuale dedicata a tutti gli appassionati della Citroën DS (soci e non soci) che con molta dedizione portiamo avanti per dare un punto di riferimento tecnico e competente su manutenzione e restauro delle nostre amate vetture oltre a fungere da catalizzatore per chiunque voglia scambiare quattro chiacchiere attorno alla Dea o conoscere date e programmi di raduni ed iniziative o ancora, semplicemente, condividere con altri amici virtuali l’emozione di un ritrovamento, acquisto o restauro DS.
L’IDéeSse Club pubblica un bollettino, “l’DéeSse InForma” dedicato alla DS ed ai suoi appassionati, il “Quì IDéeSse” dedicato alla vita sociale del Club, alla segnalazione ed alla cronaca dei raduni oltre che alle comunicazioni ai Soci. Stampa il Calendario/Agenda IDéeSse, dove sono segnalati tutti i raduni dell’anno a venire.
Gestisce le pagine dedicate ai modelli D del “Le Citroën” (rivista ufficiale del Registro Italiano Auto Storiche Citroën), curando anche l’armonizzazione del materiale proveniente da tutte le sezioni del Registro.
L’IDéeSse Club costituisce la maggiore e più qualificata struttura di aggregazione dei “patiti” della mitica DéeSse e annovera fra i propri Soci alcuni dei nomi più noti fra i déessisti.
L’appartenenza al Club dà diritto ad essere informati sull’attività sociale e radunistica dell’associazione, a ricevere il notiziario “IDéeSse InForma”, il foglio notizie “Qui IDéeSse”, il “Le Citroën” ed il Calendario/Agenda IDéeSse; ad usufruire del Centro di Documentazione, ad essere coadiuvato nel reperimento di dati e documentazione sulla meccanica, idraulica, carrozzeria, tappezzeria delle DS e derivate.
Gli associati al Club – gestore della sez. “D” per conto del Registro Italiano Auto Storiche Citroën, riconosciuto da Citroën Italia – possono contrarre le particolari polizze assicurative RCA a tariffe ridotte ed altre convenzioni.
L’IDéeSse Club è associato all’Amicale Citroën Internationale e ha contibuito ad organizzare in collaborazione con tale ente e con il Club 2Cv & Derivate Italia il Raduno Mondiale Citroën (14° I.C.C.C.R.) a Roma dell’agosto 2008 (coinvolti anche gli altri club R.I.A.S.C.).
L’IDéeSse Club nel 1995 ha dato vita al R.I.A.S.C. e a tutto l’impianto di censimento delle DS e non solo sul territorio italiano.  Per concessione dell’IDéeSse Club hanno usufruito del nostro statuto e delle basi gettate nel creare il R.I.A.S.C. la maggior parte dei Club attualmente nel Registro e non solo. L’IDéeSse ha messo a disposizione del Registro la rivista “Le Citroën” e permesso l’autonomia del R.I.A.S.C..

Tutto questo impegno, perchè a volte il carico d’impegno è molto simile a quello di un lavoro vero e proprio, è rivolto soprattutto a promuovere il lato “umano”: è un piacere vedere che grazie a conoscenze nate ai raduni o nel forum si creano legami che esulano dal semplice contesto del Club e questa -come già detto- è una delle soddisfazioni più grandi per noi.

4) I raduni sono un momento di vita fondamentale per tutti i club, e IDéeSse vanta una grande esperienza in merito. Ci raccontate qualche aneddoto sui raduni da voi organizzati?

L’IDéeSse nei suoi vent’anni di attività ha organizzato o patrocinato oltre trecento occasioni d’incontro tra gli appassionati della grande berlina Citroën: dai primi raduni di Marina di Pisa e Pavia quando ancora il Club non c’era allo straordinario ICCCR di Roma, organizzato con il Club 2CV e la collaborazione degli altri sodalizi aderenti al RIASC che a ferragosto del 2008 ha visto concentrate sulla pista di Vallelunga più di 2500 Citroën d’ogni epoca tra cui -ovviamente- tantissime DS.

Come Club preferiamo comunque organizzare eventi che prevedono la presenza di un numero limitato di vetture, favorendo così le opportunità di dialogo tra i partecipanti, creando così un’atmosfera più familiare. Sono molti i raduni che prevedono non più di trenta equipaggi, come lo straordinario “Dee sul mediterraneo” organizzato quest’anno in Puglia o la promenade in Maremma dello scorso settembre.

Ciò non di meno, l’IDéeSse patrocina annualmente eventi come “La Déesse RE” che si tiene a Reggio Emilia che attira puntualmente un centinaio di equipaggi da tutta Europa.

Diciamo che entrambe le formule convivono serenamente: la grande kermesse dove fare un’autentica abbuffata di DS ed il raduno conviviale dove trenta Soci con le loro famiglie o con i loro amici se ne vanno pigramente a passeggio tra le meraviglie del nostro Paese.

E non solo: lo scorso anno abbiamo portato una carovana di DS lungo le strade nazionali francesi sino a Parigi, permettendo ai nostri Soci di visitare il Conservatoire Citroën, il luogo dove la Casa custodisce la propria fantastica collezione privata. Una settimana a spasso per la Douce France a bordo di una flotta di DS, tutto senza la minima noia meccanica e nel più completo relax. Difficile farlo con un’altra vettura della stessa epoca con lo stesso comfort e sicurezza!

Infine c’è un raduno tutto dedicato alla comunità virtuale che popola il nostro forum (http://forum.ideesse.it) che si svolge annualmente, generalmente in ottobre, sempre frequentatissimo. Ovviamente è aperto a tutti, Soci e semplici appassionati, forumisti e non.

5) Voi siete la “memoria” di un modello prestigioso e molto rappresentativo di casa Citroen. Sentite mai il “peso” di questo compito? E la nostalgia per quel “periodo”?

Più che un compito, è un onore ed un piacere: spesso circolando a bordo di una DS si sentono persone dire “guarda: una Citroën”, questo rende perfettamente l’idea della rappresentatività della DS e del posto che ha nell’immagine della Marca: assieme alla 2CV, la DS è una pietra miliare della storia dell’automobile.

6) Parliamo del presente: la nuova DS3 sta ottenendo molti consensi e i suoi orgogliosi proprietari iniziano a raccogliersi in fan club. Con la vostra esperienza, che suggerimenti potete dargli? Vi ritrovate nell’entusiasmo di questi ragazzi?

Per noi la DS è principalmente un motivo d’incontro tra persone, uno spunto per nuove amicizie che spesso superano la mera passione per l’oggetto, pur stupendo,  che ne resta il catalizzatore. Per questa ragione, ogni nuova associazione che nasce attorno ad un diverso modello è una nuova occasione d’incontro tra persone: il nostro parere non può che essere positivo. Anzi: nei vent’anni di storia del Club, abbiamo sempre collaborato con le nuove associazioni, fornendo loro strumenti e informazioni, la nascita del RIASC come “federazione dei Club Storici Citroën attuali” ne è una conseguenza ed i rapporti che abbiamo con le nuove associazioni rivolte ai modelli passati ed attuali della Marca (il C-Club ne è un esempio) sono splendidi.