My Special Car : con DS3 e Gigi DAG un successo!

Come sapete,  Sabato eravamo al My special Car di Rimini per presentare alle tante persone giunte in fiera, la nostra sportivissima DS3 Racing.

Nel nostro stand, proprio all’ingresso della kermesse, e dall’inconfondibile stile Citroën , facevano bella mostra di sè due DS3 e la favolosa DS3 Racing che con i suoi colori e con la livrea personalizzata, non passava certo inosservata.

Tanto entusiamo per DS3 diventato poi un vero e proprio “assalto” all’arrivo di Gigi D’Agostino, ospite speciale di Citroën. Due ore di performance, spettacolo, scatenato entusiasmo, che ha coinvolto l’intera fiera.

Come promesso, ecco a voi un breve video, le foto dell’evento e a sorpresa, vi riportiamo qui l’intervista a Gigi DAG, che ci ha concesso a conclusione della sua coinvolgente esibizione.

L’intervista:

1. Lo slogan della campagna DS3 è “Fate una cosa nuova, vivete la vita adesso.” Che pensi di questo messaggio?

E’ perfetto direi. Penso che sia il messaggio essenziale da dare ai giovani, ma non solo.

2. Nell’atto creativo, come fai tu con la musica, quanto conta “fare una cosa nuova”?

Più che nuova, “raccontata sempre in un modo diverso”. Perché “nuovo” è soggettivo. Penso anche alle auto, sono nuove ma anche raccontate in modo sempre diverso. L’auto è stata già inventata, ma una cosa raccontata in modo diverso può stra-emozionare.

3. Tu hai un sito web personale, hai più di 60mila fan su Facebook, cosa ne pensi di Internet e dei Social Network?

Internet va velocissimo, io non riesco mai a rendermi conto essenzialmente di cos’è. Però so che offre un sacco di possibilità. Certo, ci sono poi anche aspetti “negativi” ma, se usato bene, ha cambiato la vita a tutti, al lavoro, agli artisti, quindi.. ne penso bene ;)

4. Tu viaggerai molto per lavoro, che musica ascolti in auto? Ti è capitato di avere ispirazione per qualche tua canzone proprio in auto?

Assolutamente. Io viaggio solo in macchina. Penso che chiunque, anche chi non crea musica, mentre viaggia, crea, pensa a cosa dovrà fare poi. Il viaggio in auto è un momento pazzesco per la creatività.

5. Se ti chiedessi di associare una canzone, o un genere musicale, alla personalità di DS3: cosa ti viene in mente?

E’ difficile perché un genere musicale darebbe una “definizione”, e secondo me l’auto non ha una definizione precisa nel senso che offre una libertà all’uomo. Se dicessi ad esempio che è “jazz”, gli darei un limite, mentre rappresenta la libertà secondo me.

6. Oltre che dj, sei anche un produttore ed uno scopritore di talenti. Come si fa ad individuare il “talento”? Cosa fa la differenza tra i tanti giovani artisti che cercano di emergere?

Non è per niente semplice. E’ istintivo. E’ come quando esci la prima volta con una ragazza e senti delle cose, perché ovviamente non puoi sapere molto di quella persona. Magari puoi sbagliarti ma avverti che c’è qualcosa da “tirar fuori” artisticamente e musicalmente parlando. Condividendo della musica ci sono un sacco di sensazioni che ti fanno capire, che ti danno l’intuizione.

7. Siamo tutti qui al My Special Car per ammirare auto sportive e potenti, e tu per far divertire i giovani con la tua musica trascinante. Però spesso auto e discoteche finisco nella tragica cronaca dei telegiornali. Vuoi chiudere questa intervista dando un messaggio ai giovani

E’ un discorso molto complesso. Se in settimana alcune persone hanno dei problemi, vivono male qualsiasi cosa. Possono vivere male una situazione in auto, in discoteca, con l’alcol. L’auto e la discoteca sono due meccanismi pericolosi perché la persona, magari un po’ fragile, che cerca uno sfogo, lo cerca nelle cose più libere. E’ ovvio che la discoteca e l’auto ti offrono questa possibilità. La cronaca approfitta un po’ di questi meccanismi che invece andrebbero spiegati meglio, ma non c’entrano niente ne le auto, ne la musica, ne l’alcol (io non bevo alcol) se una persona usa un po’ di criterio.

Non voglio dire delle banalità, il tema è complesso, ma penso che i giovani non debbano essere privati di alcune cose, censurati.

I giovani devono semplicemente stare attenti, bere giusto, guidare serenamente.