Citroën C4 WRC Vs KTM MX … per una volta non vince Loeb!

pubblicato in C4 WRC, CuriositĂ , Sport, Video il 30 Marzo da Andrea

Dopo il suo ultimo successo al Cyprus Rally, il terzo di fila su tre gare disputate, Sebastien Loeb si è rilassato partecipando ad una pazza iniziativa organizzata dallo sponsor del Citroën World Rally Team, la Red Bull!

Questo brand infatti è solito inventare sfide tanto originali quanto impensabili e questa volta, con grande sorpresa di Citroën, la scelta è caduta proprio sulla Citroën C4 WRC ed il suo pilota.

Sentite un po’! La tecnologia e la potenza Citroën C4 WRC contro l’agilità della moto con la quale la KTM gareggia nel mondiale di motocross. Oltre ai mezzi, protagonisti di questa insana e divertente iniziativa sono stati Sebastien Loeb (ritengo non siano necessarie presentazioni) e Stefan Everts (10 volte campione del mondo di Motocross). Unica cosa in comune? Lo sponsor.. :-)
Location: Belgio, e piĂą precisamente il Muro di Grammont, ovvero gli scenari che da quasi un secolo ospitano la tappa ciclistica del Giro delle Fiandre. Mai una vettura aveva avuto accesso a queste vie lastricate destinate alla sola percorrenza di pedoni e ciclisti!

Premio in palio? Nessuno.. chi perde pulisce il mezzo dello sfidante.
Risultato? Sebastien Loeb divertito più che mai che pulisce la KTM di Stefan Everts. Tra risate e commenti.. la “gara” è stata vinta dal motociclista e dalla sua KTM.
Uno spasso insomma, ed è per questo che ho cercato per voi il video “ufficiale” di questa incredibile sfida!

La Storia di André Citroën: i suoi primi eroi

pubblicato in Citroën, Citroën Story il 20 Marzo da Andrea


Preso da questo tipo di letture, André Citroën capì presto il significato del gesto compiuto dal padre. Se da prima egli lo ricordava come un eroe ed un uomo di prestigio, comprese successivamente che Levie Citroen, come tutti ed in questo caso più degli altri, aveva molte debolezze.
Privo di una figura paterna verso la quale ispirasi, André Citroën si tuffò nuovamente nella lettura cambiando radicalmente genere. Il suo nuovo eroe divenne Jules Verne (italianizzato, Giulio Verne) con Ventimila leghe sotto i mari.
Considerando le imprese che André ha compiuto in vita, col senno di oggi possiamo affermare che per lui non poteva esserci lettura migliore!
Pochi anni più tardi la fiorente fantasia di André Citroën venne colpita da qualcosa e qualcuno che con le letture non aveva niente a che fare, parliamo di un certo Gustave Eiffel. Questo signore infatti, nato a Digione nel 1832 e specialista in costruzioni con l’impiego del metallo di ogni genere (ponti, viadotti, fabbriche..), per celebrare il centenario della Rivoluzione Francese, nel 1889, propose di costruire a Parigi una torre di metallo alta 300 metri. Dopo aver mostrato al mondo le sue capacità ingegneristiche realizzando lo scheletro di ferro che sostiene le piastre di rame della statua de La libertà che illumina il mondo di Bartholdi (sita nella rada di New York), ricevuto l’ok da parte della città, Eiffel si apprestava così ad “ornare” Parigi con una delle sue più imponenti opere. Scelta tra altri 18 progetti, l’idea di Eiffel voleva rappresentare “la gloria della scienza moderna e il prestigio dell’industria francese.”
Nel 1887 cominciarono i lavori. La stampa francese seguiva la realizzazione della torre alternando entusiasmo ed acredine verso quella “massa barbarica”, come veniva definita da alcuni. La città si divise in due fazioni, una “pro-torre” e l’altra “contro-torre”. Nonostante i suoi dieci anni, seguendo una vocazione latente verso il progresso spinto, André Citroën si dichiarò subito “pro-torre” e dal primo giorno di costruzione, ogni giovedì, si faceva accompagnare davanti al Champ-de-Mars per vedere “gli scoiattoli” (come venivano chiamati gli operai arrampicatori allora) in azione.

La Storia di André Citroen: la sua infanzia

pubblicato in Citroën Story il 18 Marzo da Andrea

Presa coscienza dell’accaduto André Citroen si chiuse in un rapporto ancora più stretto nei confronti della madre. Quell’anno (il 1884) Mazda decise che per il bambino sarebbe stato un bene non frequentare la scuola. Così, insieme ai figli maggiori, la vedova Citroen seguì personalmente la preparazione scolastica del piccolo André che apprese a leggere ed a scrivere.
L’anno successivo, il 1885, fu tempo di grandi novità: la famiglia Citroen decise di ornare la e del proprio cognome con la dieresi e André Citroën (eccoci finalmente!) venne iscritto finalmente a scuola.
L’aver appreso a leggere ed a scrivere permise al piccolo di investigare nella sua fantasia ed arricchirla ulteriormente con letture per ragazzi e illustrazioni, fino ad arrivare a testi più “romanzati” come Senza Famiglia di Hector Malot (una storia a noi familiare grazie ad una fortunata serie di cartoni animati intitolata Dolce Remi).
Insomma i personaggi di questa storia, il pittoresco signor Vitalis, i suoi cani intelligentissimi accompagnati dalla scimmietta Joli-Coeur intrigarono e coinvolsero André Citroën. Tra la sua condizione di orfano di padre e quella del piccolo Remi alla continua ricerca della mamma, c’erano infatti diverse similitudini sufficienti per riempire la fantasia e alleviare le sofferenze di André.

Come è nata la Citroën C3 Pluriel Kartell

pubblicato in Citroën, Concept Car, Video il 16 Marzo da Andrea

Avete idea di come è nata la Citroën C3 Pluriel Kartell proposta qualche anno fa (2006) come provocazione stilistica? Si tratta di una “quasi” concept car studiata sulla base della CITROËN C3 Pluriel dalla prestigiosa casa di design Kartell. Date un’occhiata a questo video che ho scovato nella Web Tv. E’ sempre curioso scoprire le immagini relative a quelle fasi di lavoro che l’automobilista solitamente ignora. In effetti a noi basta guidare..

La tecnologia pensata per noi!

pubblicato in Citroën, Tecnica il 13 Marzo da Andrea


Esiste ancora una frangia di irriducibili appassionati, duri e puri, per lo piĂą aspiranti/presunti piloti di Formula 1 e/o rally mancati, che si ostina a pensare l’auto cosi com’era venti anni fa! Per capirci meglio, quelli del: “Tecnologia solo per tirare fuori cavalli … poi a tenere in strada la macchina, ci pensiamo noi!!”
Auguri!!!
Per fortuna sono sempre meno e poiché di Sebastien Loeb, evidentemente, ce ne sono davvero pochi, anzi, uno solo, accolgo con entusiasmo le soluzioni che la scienza pensa per noi automobilisti.
Riguardo a questo tema per Citroën è arrivato il tempo di SAI e Grip Control!
Del primo abbiamo già sentito parlare di recente sulla Citroën C5 ma è già disponibile anche su Citroën C4 Picasso. Tecnicamente i veicoli dotati di sistema antipattinamento tradizionale (ASR) che permette di regolare lo slittamento delle ruote motrici, senza l’ausilio del SAI e in condizioni di utilizzo estreme potrebbero incontrare forti difficoltà. Praticamente, l’auto non slitta, le ruote non patinano e tu rimani inchiodato (fermo) sul posto!
Mi direte … se le condizioni sono così estreme, se non ti muovi rischi ancora meno! Vero … ma se volessi approfittare della neve per riesumare il vecchio slittino di mio nonno costruito in occasione della famosa nevicata del 1956!?!?
Uso il SAI appunto!

Questa tecnologia introduce una gestione inedita del sistema antipattinamento per guidare in modo facile ed efficace sulle strade ghiacciate o innevate.

Il sistema Grip Control, invece, debutterà presto su Citroën Berlingo e permetterà un impiego più “off-road” del mezzo. In questo caso la tecnologia garantisce una motricità chiaramente superiore a quella di un veicolo classico perché la “presa” delle due ruote anteriori sul terreno è perfezionata dall’ausilio integrato del sistema ESP. Questa soluzione è stata pensata per proporre al conducente cinque modalità di utilizzo: Standard, modalità Neve, modalità Fuoristrada, modalità Sabbia o Modalità ESP Off.

Peccato che la mia Citroën C4 non ha queste tecnologie, altrimenti in questi giorni di gelo mi sarei sbizzarrito per le strade tentando partenze impossibili ovunque! :-)

  

  

  

DS Inside, il video!

pubblicato in Concept Car, Eventi, Video il 11 Marzo da Andrea

Ancora DS Inside?!?! Sì, fatevene una ragione! Per chi non l’avesse capito sto scrivendo del futuro di CITROËN, ovvero dell’anima delle prossime macchine che molti di voi potrebbero acquistare. Per questo ritengo opportuno sottolineare con una certa insistenza l’evoluzione che CITROËN sta introducendo nella sua gamma.

Un giorno mi ringrazierete….