Prossima destinazione? il futuro!

pubblicato in Curiosità, ambiente il 22 Novembre da Andrea

Alcuni post fa vi ho scritto dell’iniziativa “H2Roma energy & mobility show“ e ho accennato alla partecipazione del gruppo PSA, Peugeot e Citroën. Ricordate?

Bene, riguardo a questo evento la mia curiosità era concentrata sull’intervento di Joseph Beretta (Responsabile Energia, Tecnologia ed Emissioni presso la Direction des affaires publiques et environnement del Gruppo PSA Peugeot Citroën) che non ha deluso le mie aspettative.
Con grande attenzione e ammirazione per la sua preparazione, ho ascoltato questo esimio e competente signore che ha approfondito numerosi temi cari a noi automobilisti, appassionati e non.

Ecco i passi salienti del suo intervento che forniscono una sorta di ‘proiezione futura’ delle strategie che Citroën metterà in atto:

Subito: forte accelerazione nell’adozione dei motori benzina 1,4 litri e 1,6 litri nelle gamme Peugeot e Citroën. Poi, entro il 2011, l’introduzione di una nuova famiglia di piccoli motori benzina 3 cilindri dai consumi contenuti rivolti al traffico urbano e con emissioni di CO2 inferiori a 100g/km.

Tra poco: ricorso alla micro-ibridazione della seconda generazione a partire dal 2010. La quasi totalità della gamma Citroën, propulsori benzina e diesel, adotterà la tecnologia Stop&Start; ciò significa motore in stand-by quando il veicolo si ferma. Obiettivo: equipaggiare un milione di veicoli nel 2011.

Con un po’ di pazienza: Tecnologia Full-Hybrid diesel. Dal 2011 questa tecnologia permetterà consumi più contenuti per la famiglia di motori HDi. Le soluzioni allo studio riprenderanno i concetti studio conosciuti su Concept C4 WRC, Hypnos e Cactus (inserire link ai diversi post): propulsore termico affiancato dal motore elettrico posizionato sul retrotreno del veicolo con la possibilità di fruire di una mobilità completamente elettrica nel contesto cittadino, un surplus di potenza se necessario e quattro ruote motrici ove le condizioni di marcia suggeriscano sicurezza e motricità. Tale tecnologia equipaggerà prima alcuni veicoli distintivi della casa per poi essere adottata nella gamma media a più ampia diffusione.

Fate presto vi prego: Preparazione di futuri veicoli ZEV (Zero Emission Vehicle). Si tratta di un mercato che almeno nelle prime fasi si svilupperà con le flotte di auto aziendali e/o le auto usate in condivisione. Inoltre è in cantiere lo studio di un Veicolo Elettrico Polivalente definito “ibrido plug-in”; in parole semplici un mezzo che possa circolare in modalità elettrica per circa 50 km e reggere quindi la distanza che nell’uso quotidiano le utilitarie sono chiamate a coprire; oppure, in modalità ibrida, percorrere i tragitti su lunghe distanze.

Dal futuro questo è tutto ed ora Andrea, in attesa di caricare le sue batterie, si mette in stand by grazie alla tecnologia Stop&Start che utilizza in anteprima!

  

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commenti

Daniele
Scritto il 24 Novembre, 2008

Personalmente credo molto nei veicoli a micro ibridazione come li chiamate voi. La motorizzazione completamente elettrica ancora non mi suona bene. MI pare che le case solo ora si stiano accorgendo di quanto è necessario un cambiamento e corrano un po’ troppo.

Giovanni
Scritto il 24 Novembre, 2008

E’ vero, ancora non siamo abituati all’idea di avere macchine con motore elettrico.

stefano
Scritto il 02 Febbraio, 2009

salve visto che non uscirà una versione a metano comprerò la vecchia c3 o altro.