Icone del passato: la 2 CV (Seconda puntata)
pubblicato in Citroën, Citroën Story, Curiosità, Epoca il 28 Novembre da Andrea
….dicevamo che Boulanger era realmente motivato a realizzare la sua T.P.V., acronimo di toute petite voiture. La palla a questo punto venne girata ad un altro signore, tale Brogly, capo dell’ufficio studi, che appunto aveva ricevuto l’ordine irremovibile di dare forma all’idea del suo superiore.
Quante notti insonni passò questo “malcapitato” non è dato di sapere; immagino però che i pensieri ed i dubbi fossero enormi considerato che Brogly, in merito al progetto di cui era a capo, si preoccupò di percorrere in lungo e in largo la Francia per raccogliere oltre 10 mila pareri.
Ecco che quindi, come anticipato da Lelio sul nostro forum, entra in scena tale Flaminio Bertoni che si occuperà del design.
I principali dati del prototipo realizzato furono: peso prossimo ai 300 kg come indicato dal Boulanger; niente telaio e tanto alluminio rinforzato da cavi in acciaio; lamiere ondulate per le forme della 2CV; sedili in tela; motore BMW di 500 cc.
Primo test: consumi sopra le aspettative e vettura che spinta dal motore 500cc. vola.
Un missile direte voi! Si un missile rispondo io, terra-aria per essere precisi! E per essere più precisi ancora, più aria che terra! Oltre 100 chilometri all’ora nel 1937! PE-RI-CO-LO-SA, altro che contadini, signore alla guida e patate nel bagagliaio!!
… continua
3
commenti
Sottolineo: signore alla guida, nel ‘37! Anche questa è una prova della lungimiranza che André Citroen aveva dato alla sua azienda. Nel depliant della Traction, di qualche anno prima, si poteva leggere: “ces qualités sont telles qu’une jeune fille pourrait tenir le volant pendant 4 à 500 km sans ressentir la moindre fatigue”. Voilà
Lelio ma hai davvero il depliant originale?? Spettacolo! Un documento dal valore inestimabile!!
Sebastien Loeb sul primo prototipo di 2CV descritto vincerebbe il Memorial Bettega al Motor Show!






