CITROËN DS4, apoteosi di design e tecnologia, ora online su www.ds4.citroen.com
pubblicato in Citroën il 31 Agosto da Andrea
pubblicato in Citroën il 31 Agosto da Andrea
Tante novità per i tutti i fan di Citroën, a partire da questo video. Di cosa si tratta? Lo scoprirete insieme a noi il 30 agosto 2010 sulla pagina ufficiale Facebook di Citroën.
pubblicato in iniziative il 12 Agosto da Andrea
POST DI SERVIZIO: cari lettori, il tenutario di questo blog, ovvero io – Andrea, prende qualche giorno di ferie e vi augura BUONE VACANZE!
Il blog non verrà quindi aggiornato e per i vostri commenti, abbiate pazienza, li leggerò e pubblicherò appena torno.
Vi do appuntamento a Settembre, con tante novità, perchè mentro io sarò in ferie…. Citroën continuerà a lavorare per creare le meravigliose auto che qui vi presentiamo ;)
pubblicato in C4 il 23 Luglio da Andrea
Qualche mese fa su questo blog abbiamo iniziato a parlare di tecnica e motori con l’aiuto di un vero esperto Citroën: Roberto Paganini che è responsabile formazione tecnica (qui il post sui motori benzina e FAP). Abbiamo visto che questo approccio funziona, che apprezzate poter sentire informazioni e novità direttamente da chi in azienda è coinvolto in esse, da chi ogni giorno con passione e professionalità fa crescere Citroën.
Quindi, oggi per parlarvi di Nuova C4, abbiamo chiesto la partecipazione di Uberto Gavazzi – Responsabile Prezzi Prodotto di Citroën Italia.
A lui la parola:
Nuova Citroën C4 è la nostra nuova berlina compatta, una vettura raffinata ed elegante con un livello di qualità degno dei segmenti superiori, in grado di sedurre i clienti più esigenti. La dimostrazione della competenza della Marca Citroën in termini di innovazione e tecnologia, a beneficio della sua gamma principale. Proposta in una silhouette 5 porte, questa nuova vettura segna un’ulteriore passo di Citroën verso la conquista di valori strategici quali l’attenzione al cliente, la cura dei dettagli ed il rispetto per l’ambiente. Nuova Citroën C4 risponde perfettamente alle aspettative dei clienti del suo segmento. Con i suoi 4,33m di lunghezza ossia 5cm in più rispetto al modello attuale, si posiziona nel cuore del suo segmento in termini di dimensioni esterne mantenendo così compattezza e nello stesso tempo offrendo una abitabilità ottimale dimostrata anche dal suo bagagliaio di forma cubica che raggiunge fino a 408l ed è il più capiente della categoria. Il suo stile, la sua concezione e la qualità dei suoi materiali rendono Nuova Citroën C4 un punto di riferimento del segmento in termini di qualità: robustezza e affidabilità sono doti che ben la descrivono, ma spenderei qualche parola in più sulla sua tecnologia che, concepita per il benessere e la sicurezza dei suoi passeggeri, presenta numerose innovazioni intuitive e semplici, utili e raramente presenti sulle vetture della concorrenza.
Vi faccio alcuni esempi :
Infine, vorrei parlarvi di come Nuova C4 è rispettosa dell’ambiente: dispone infatti di due versioni microibride e-HDi e sistema Stop & Start di ultima generazione, che al lancio registrano emissioni di CO2 pari a 109 g/km e che, in un prossimo futuro, arriveranno a 99 g/km. Una tecnologia ibrida completata, in esclusiva mondiale, da una nuova generazione di pneumatici MICHELIN ENERGYTM SAVER a ultra-bassa resistenza al rotolamento, per ridurre le emissioni di CO2 di oltre 5 g/km.
Nuova Citroën C4 verrà presentata al pubblico al Mondiale di Parigi (dal 2 al 17 ottobre 2010). Nell’attesa di vederla e provarla vi consiglio di apprezzare le prime immagini ed i dettagli descritti sul Minisito web dedicato: http://www.c4.citroen.com/it_IT. Il lancio è previsto entro la fine dell’anno.
Noi del blog, dopo la bella presentazione di Uberto, che ringraziamo, e dopo aver ricordato il sito dedicato a Nuova C4, non pensiamo di aggiungere altro per ora, ma vi vogliamo segnalare quanto scritto da Nestore Morosini su Virgilio Auto nel post dal titolo: “Citroen C4: un’auto con buon livello di spazio e comfort”.
Buona lettura!
UPDATE: sono state pubblicate due interessanti interviste a Marc Pinson, repsonsabile design della nuova linea C4 da Autoblog e da VirtualCar.
pubblicato in Citroen DS3, DS3, Sport il 08 Luglio da Andrea
Per descrivere l’abilità di Citroën Racing non servono molte parole, bastano i 5 titoli di Campione del Mondo FIA Costruttori. Quindi, quando ci propone un nuovo prodotto studiato per i clienti, non può che essere il nuovo riferimento. E’ così che vogliamo presentarvi Citroën DS3 R3, vettura versatile, performante e accessibile, che debutterà nelle prove speciali di fine 2010 dopo aver percorso 10.000 km in test su tutti i tipi di fondo.
Basata sui requisiti richiesti dal nuovo regolamento del Gruppo R3T redatto dalla FIA, DS3 R3 riprende la struttura e la linea del modello di serie. La scocca originale in acciaio è rinforzata da un roll bar multipoint saldato, che migliora la rigidità del telaio e la sicurezza degli equipaggi.
Il quattro cilindri 1.6 THP (turbo alta pressione) deriva dal motore di serie PSA. L’impiego di componenti specifici per la competizione (airbox, alberi a camme, pistoni, bielle, linea di scarico e turbo, gestione elettronica) porta la potenza a 210 cv. Oltre alla potenza pura, è stata privilegiata la ricerca di coppia motore, per migliorare la motricità e garantire un pilotaggio efficace. Con 350 Nm, il motore di DS3 R3 offre una flessibilità d’uso senza paragoni.
Come per C4 WRC, il cambio sequenziale sei rapporti è a comando pilotato. Rispetto a un cambio meccanico questo dispositivo dimezza i tempi di cambio di rapporto e migliora l’affidabilità del gruppo motopropulsore.
Anche le sospensioni, studiate per l’utilizzo su tutti i tipi di terreno, sia terra che asfalto, beneficiano delle tecnologie più moderne. Le possibilità di regolazione sono molteplici, per adattare il comportamento di DS R3 a qualunque stile di pilotaggio.
Ma entriamo nei dettagli.
Telaio: l’esperienza di Citroën Racing in materia di sicurezza
DS3 R3 concentra tutta la competenza tecnica di Citroën Racing in materia di sicurezza passiva e di rigidità del telaio. La monoscocca di serie è stata alleggerita togliendo dei supporti originali non utilizzati; viene poi risaldata prima dell’installazione di un roll bar multipoint composto da oltre 45 metri di tubo d’acciaio. Il roll bar, costruito secondo uno specifico processo industriale, è preassemblato all’esterno della vettura, per una migliore qualità delle saldature. Numerosi dettagli nello studio del telaio, come la traversa di fissaggio delle cinture e i rinforzi delle porte, permettono di ottimizzare la sicurezza degli equipaggi. Le monoscocca sono fornite complete dei supporti e dei fissaggi necessari al montaggio della vettura, per ridurre i tempi e i costi di costruzione.
La batteria e l’estintore automatico sono posti dietro ai sedili, per una migliore ripartizione delle masse. Un pannello in acciaio, a protezione della meccanica, contribuisce anche ad abbassare il centro di gravità Il serbatoio leggero omologato FIA rimane nella posizione originale.
Collegamento al suolo: sospensioni adattabili e ad alte prestazioni
Le prestazioni di DS3 R3 su qualunque tipo di fondo derivano dalla qualità degli assali, studiati secondo le varie possibilità concesse dai regolamenti del gruppo R. L’arcata anteriore originale è modificata, ed è sostituita da triangoli tubolari. Il pivot, derivato dalla serie, è alleggerito e rinforzato nel contempo. Gli ammortizzatori, progettati in collaborazione con BOS, prevedono molteplici innovazioni:
Le possibilità di regolazione sono molteplici, per adattare il comportamento di DS R3 a qualunque stile di pilotaggio: ammortizzatori a tre regolazioni (compressione alta e bassa velocità, espansione, finecorsa idraulico regolabile), campanatura e convergenza anteriore e posteriore, ampiezza di carreggiata e incidenza (anteriore).
La traversa posteriore di serie è rinforzata e modificata, per smontare facilmente la barra stabilizzatrice. I mozzi delle ruote posteriori, smontabili, permettono di regolare in modo indipendente la campanatura e la convergenza.
Il sistema frenante prevede un ‘pedal box’ con doppia pompa freni. Nella parte anteriore i dischi sono dotati di pinze a quattro pistoni, a due pistoni nella parte posteriore. Il freno a mano è di tipo idraulico.
Motore: 1.6 THP dalla coppia incredibile!
Per la prima volta nella sua storia Citroën Racing propone un prodotto destinato alle competizioni clienti equipaggiato di motore turbo, risultato dell’esperienza acquisita dalla marca nei 10 anni nel WRC. Il motore 1.6 THP (turbo alta pressione) deriva totalmente dal blocco di serie utilizzato nel gruppo PSA. Con flangia del turbo regolamentare da 29 mm, fornisce una potenza di 210 cv e una coppia di 350 Nm (carburante commerciale). Quest’ultimo valore favorisce la motricità e la facilità d’utilizzo a qualunque regime.
Secondo quanto disposto dai regolamenti, diversi componenti provengono o derivano da quelli di serie: collettori d’aspirazione e di scarico, turbo, iniettori e pompe d’iniezione sono conformi a quelli originali, mentre il filtro dell’aria, gli alberi a camme, i pistoni, le bielle e il volano sono specifici per la competizione. Per evitare la cattiva aspirazione dell’olio nelle curve a lungo raggio (ad alta forza centrifuga), la coppa dell’olio è stata modificata con una paratia in materiale composito. E’ specifica anche la linea di scarico e del turbo; il catalizzatore è simile a quello montato su C4 WRC.
Il calcolatore motore di DS3 R3 integra un sistema di acquisizione dei dati che permette di verificare un gran numero di parametri.
Cambio: una prima assoluta con il comando pilotato
Il cambio rappresenta una delle innovazioni principali di DS3 R3. Per la prima volta un prodotto per le competizioni clienti rally è equipaggiato di comando pilotato, per dimezzare i tempi d’inserimento dei rapporti e migliorare l’affidabilità. La gestione elettronica infatti permette il cambio di rapporto solo se i parametri del motore lo permettono. La competenza acquisita da Citroën Racing nel WRC ha permesso di adattare questa tecnologia di punta a DS3 R3.
Nell’abitacolo, la leva in materiale composito, posta immediatamente vicino al volante, riprende l’ergonomia di C4 WRC : un impulso verso il pilota inserisce le marce superiori, un impulso in avanti quelle inferiori. Il pedale della frizione è ancora previsto, ma è usato solo alla partenza, mentre per i cambi di rapporto, la frizione è comandata automaticamente.
Nel vano motore gli elementi specifici di questo comando pilotato, come elettrovalvole, azionatori e gruppo di pressione, derivano dalla serie, ma sono stati adattati al cambio sei rapporti. Il carter della frizione a doppio disco è in alluminio pressofuso, mentre la scatola del cambio che contiene i pignoni è ricavata da un unico pezzo.
Ecco la scheda tecnica:

Vi ricordiamo che DS3 R3 è commercializzata da Citroën Racing già pronta ad affrontare la strada, o in alternativa, è possibile acquistare un kit specifico per le corse in un secondo momento.
Allora, dopo averla conosciuta meglio anche voi, concordate che non avremmo potuto trovare definizione migliore per DS3 R3 di: “nuovo riferimento” ?!
pubblicato in Citroën Appassionati, Citroën Story, Eventi il 17 Giugno da Andrea
[AVVISO: questo post verrà aggiornato tutti i giorni al termine delle tappe]
DOMENICA 20 - La nostra DS si aggiudica uno dei tre trofei in palio nella gara d’eleganza! Infine la scuderia ha portato a casa il suo primo riconoscimento: una bella coppa che andrà ad inaugurare la sala trofei delle Citroen storiche italiane ;)
SABATO 19 – da Porto Cervo a Palau ed il successivo imbarco per La Maddelena. Giro panoramico sulle strade dell’Isola, visita al Museo Garibaldino e all’Arsenale. La DS ha percorso oggi circa 200km, perfettamente a suo agio sulle tortuose strade sarde, integrandosi perfettamente nei panorami mozzafiato offerti dalla natura dell’Isola.
VENERDI 18 serata – serata mondana che, dopo l’ottima cena, ha visto gli equipaggi cimentarsi in una gara ben poco “automobilistica”: a ciascun tavolo è stato assegnato il testo di una canzone da cantare sul palco. Il nostro equipaggio, a cui è toocata in sorta “Tintarella di Luna”, ha portato a casa un’altra vittoria :)
VENERDI 18 ore 14:30 – Dopo esser sbarcati a Porto Torres e poi trasferiti ad Alghero, i nostri equipaggi sono arrivati come previsto all’Autodromo di Mores. La prova di regolarità si è trasformata più in una passerella per le molte splendide vetture iscritte, e la nostra DS21 ha sfilato egregiamente girando in pista senza incertezze. Poi, tenendo il passo della potente C5 che l’acccompagna, gli equipaggi si sono spostati a Porto Cervo, da dove domani si ripartirà verso Palau.
GIOVEDI 17 ore 16:00 – I nostri equipaggi sono partiti pochi minuti fa dalla sede Citroën di Milano verso Genova per partecipare domani al Car Game Smeralda Cup. Eccovi le prime foto su Facebook.
Stasera, sulla nave che li porterà in Sardegna, si terranno le verifiche sportive, le verifiche tecniche, la consegna dei numeri di gara e del road-book.
Si tratta di un percorso emozionante lungo le strade più suggestive della Sardegna. Tra i 50 equipaggi iscritti, ci sarà anche una Citroën DS21 iscritta al Club IDéeSse e guidata dal suo proprietario, Massimo, che gestisce anche un ricchissimo sito dedicato alla sue Citroën DS. Suo copilota è Bruno, giornalista di Quattroruote.
Ad accompagnarli, Maurizio e Ilaria del R.I.A.S.C. che, guidando la C5 di supporto, documenteranno e ci aggiorneranno sull’andamento della gara.
Qualche nota tecnica per gli appassionati: questa Citroën DS21 semiautomatica (ovvero con cambio meccanico pilotato idraulicamente e frizione automatica anch’essa idraulica) è stata prodotta nello stabilimento di Forest (Belgio) nel 1969. La vettura sfoggia la livrea da competizione dell’epoca: l’azzurro tipico delle auto da rally francesi con tetto bianco.
Il motore è un quattro cilindri in linea di 2175cc, alimentato da un carburatore a doppio corpo invertito Weber anch’esso controllato idraulicamente (il secondo corpo viene escluso tramite comando idraulico durante i cambi di marcia). La potenza è di 115 cavalli SAE e permette una velocità massima di 180 km/h con un consumo a velocità di codice che non supera i dieci litri per cento chilometri. Le sospensioni sono idropneumatiche sulle quattro ruote, l’avantreno (ovviamente l’auto ha trazione anteriore, come tutte le berline Citroën dal 1933 ad oggi) è a bracci sovrapposti mentre il retrotreno è a bracci trainati.
Entrambi gli assali hanno ruote indipendenti e sistema autolivellante con controllo automatico dell’altezza da terra che, all’occorrenza, può essere variata dal conducente tramite un comando manuale interno.
Il servosterzo (che comanda anche l’orientamento dei fari anteriori interni) è idraulico ad altra pressione così come l’impianto frenante che è dotato di un regolatore automatico della pressione ai dischi anteriori ed ai tamburi posteriori in funzione del carico gravante su ogni assale. La vettura è lunga circa quattro metri e novanta e la tara sfiora i milletrecento chilogrammi.